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immagineNasce Eureka, un nuovo polo delle rinnovabili. È stato finalmente siglato l'atteso accordo tra Edison F2i, ed EDF Energies Nouvelles che porterà alla nascita del terzo operatore nel settore delle energie rinnovabili in Italia e che controllerà circa 600 MW di capacità (prevalentemente eolica) a seguito dell'accorpamento degli impianti di Edison Energie Speciali (EDENS) e di parte degli impianti di EDF EN Italia.

"Il nuovo polo contribuirà alla crescita e al consolidamento dei migliori operatori di questo settore facendo leva sulle competenze industriali di Edison, nella gestione e ottimizzazione della produzione elettrica da diverse tecnologie, assieme a quelle di EDF Energies Nouvelles nelle attività di Operation & Maintenance (O&M). Solidità e competenze finanziarie saranno rafforzate dalla presenza del partner strategico F2i, investitore istituzionale di lungo periodo, con una consolidata esperienza nel settore delle energie rinnovabili", si legge in una nota.

L'amministratore delegato Bruno Lescoeur ha fatto centro. L'operazione prevede la costituzione di una nuova società i cui azionisti saranno F2i, con una quota del 70%, e una holding partecipata da Edison ed EDF Energies Nouvelles, per la rimanente parte del 30% (Edison deterrà l'83% della holding, EDF Energies Nouvelles il 17%). Contestualmente verrà costituita una nuova società del gruppo EDF (management company) che fornirà i servizi di Operation & Maintenance al nuovo polo dell'energia.

Grazie a un business model innovativo, Edison ritirerà a prezzo fisso tutta l'energia prodotta dal nuovo polo delle rinnovabili ottimizzandola poi con il proprio portafoglio produttivo, mentre la management company svolgerà l'attività di O&M degli impianti garantendone le performance tecniche e la disponibilità. Questo approccio permetterà di beneficiare delle competenze industriali e operative già esistenti e ridurrà i rischi di mercato e operativi della nuova società.

In base ai principi contabili internazionali in vigore dall'1 gennaio 2014 e alla governance definita, Edison consoliderà integralmente il nuovo polo delle rinnovabili con un impatto positivo sulla posizione finanziaria netta del gruppo e sulla leva finanziaria. L'operazione mira a valorizzare le competenze professionali esistenti e di confermare gli attuali livelli occupazionali, in linea con le politiche di Edison e F2i (che, ricordiamo, aveva messo fuori gioco i fondi concorrenti Terra Firma e First Reserve).

Il closing è previsto entro la fine dell'anno. Si tratta del terzo player italiano delle energie rinnovabili, dopo Enel Green Power ed Erg Renew della famiglia Garrone.

Roberta Ragni

GreenBiz.it

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