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rummoL'attenzione all'ambiente parte anche dalla tavola. Ne ha fatto il proprio cavallo di battaglia il pastificio beneventano Rummo, che avviato un innovativo trigeneratore in grado di ridurre le emissioni di anidride carbonica del 30%.

Installato a gennaio 2009 nel sito di produzione di Benevento, l'impianto attraverso il recupero della propria energia termica e di quella elettrica è riuscito a coprire il fabbisogno energetico dell’80% del pastificio. Tutto ciò si è tradotto in un abbattimento delle emissioni di Co2 nell'atmosfera di oltre il 30%, evitando in un anno il consumo di 790 Tep (tonnellate equivalenti di petrolio).

Il funzionamento è semplice. L'energia termica prodotta dall’impianto di rigenerazione è utilizzata per alimentare il processo di produzione della pasta Rummo a Lenta Lavorazione, sia durante il processo di essiccazione della pasta sia per il raffreddamento della stessa fino alla temperatura idonea al confezionamento.

Cosimo Rummo, presidente e amministratore delegato dell'omonimo pastificio, spiega il perché della scelta compiuta dall'azienda: "L’impianto di trigenerazione ci permette di soddisfare necessità importanti sia per quanto riguarda l’essiccazione della pasta, sia per la fase di raffreddamento. Attivo 365 giorni all’anno, 24 ore su 24, è un vera e propria certezza all’interno del nostro ciclo produttivo. Da un lato abbiamo un migliore utilizzo dei vettori energetici e possiamo soddisfare al meglio i nostri fabbisogni e, dall’altro, ridurre l’impatto ambientale, nel rispetto delle normative e degli obiettivi del protocollo di Kyoto. Inoltre, il vantaggio economico che ne deriva ci consente di fornire ai nostri clienti un prodotto eccellente a un minor costo".

ualità migliore ad un prezzo ridotto e a tutto vantaggio dell'ambiente. Per questo Rummo lo scorso 7 dicembreha ricevuto il ideato da Legambiente in collaborazione con Confindustria.

Francesca Mancuso

 

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