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squadraQuando si parla di trasparenza, ogni azienda ha il suo metodo per applicare questo valore fondamentale, che dovrebbe comunque orientare ogni strategia di comunicazione interna. C’è chi rende pubblici i salari, chi addirittura le e-mail dei dipendenti, chi invece segue strade più tradizionali e, semplicemente, decide di selezionare le comunicazioni e le informazioni da condividere con i dipendenti. Ma per farlo occorrono metodo e capacità di leadership. Il dato di fatto è soltanto uno: la trasparenza genera fiducia reciproca.

VANTAGGI GENERALI – Più informazioni condivise uguale più vicinanza tra chi lavora sotto lo stesso tetto. In questo modo i dipendenti sono incentivati a dire la propria opinione – e spesso le idee vincenti arrivano dal basso – e la leadership ha in cambio più fiducia.

1. SOLLECITA I FEEDBACK ANONIMI

Su Marshable, Aaron Bell, CEO di AdRoll, svela che nella sua azienda all’inizio non hanno mai avuto problemi per fissare meeting e riunirsi, essendo di dimensioni ridotte. Ma poi è cresciuta e allora si è pensato ad una soluzione tecnologica per avere l’opinione di tutti: sondaggi online. Si costruiscono in poco tempo, sono anonimi e i dipendenti sono molto inclini a rispondere. Emergono dubbi, paure, incertezze, ma anche gusti ed opinioni su scelte fondamentali. I risultati sono oggetto del meeting consueto.

2. USA CANALI NON UFFICIALI

Chi ricopre posizioni di leadership e vuole conquistare la fiducia del team che supervisiona, spesso viene visto in maniera troppo formale e, di conseguenza, gli approcci e le critiche non sono molto diretti. I canali informali invece possono superare questo ostacolo. Stop alle e-mail, meglio gruppi di discussione, anche quando in realtà si lavora quasi gomito a gomito e sarebbe più semplice dire la propria opinione guardandosi negli occhi. Si sa, quando un uomo può nascondersi dietro uno schermo tende a sentirsi protetto e, quindi, più spontaneo.

3. RENDI I VALORI AFFASCINANTI

I valori aziendali non devono essere più noiosi e “roba da manuale”. Possono essere dipinti su una parete, resi divertenti e interessanti con infografiche. D’altra parte, se devono essere fonte di ispirazione, non ha senso che restino righe formali inserite in un documento. Lo stesso Bell racconta di aver identificato con un animale simbolico ogni valore aziendale. La Trasparenza, che invita ad essere aperti ed autentici, è una medusa; la Lealtà, che spinge ad essere corretti con il cliente e la community, è un cane.

4. DAI FIDUCIA AL TEAM

La trasparenza serve a costruire quella fiducia nei momenti di successo per poterla sfruttare nei momenti di difficoltà. E la fiducia si costruisce anche condividendo l’intenzione di compiere passi importanti, un investimento ad esempio. Cosa ne pensano i dipendenti? Di sicuro si sentiranno più parte dell’azienda e la sosterranno se avranno informazioni a riguardo e saranno chiamati in causa quando si discute di scelte cruciali.

5. COM’ È IL MORALE?

Che aria tira in azienda? Sempre Bell parla di CultureAmp, una piattaforma di sondaggi che permette di capire quale sia l’atteggiamento dei dipendenti verso il lavoro e l’azienda. Sono, anche in questo caso, sondaggi anonimi ma aiutano a capire che umore ci sia, quali siano le insoddisfazioni e i motivi alle spalle. E, soprattutto, si può condividere con gli altri il proprio stato d’animo: anche questo aiuta a mantenere la squadra unita.

Anna Tita Gallo

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