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camion 450Barack Obama chiede nuovi standard per limitare le emissioni nocive provenienti dalla circolazione dei camion.

È un tassello della campagna intrapresa dal presidente Usa per contrastare i cambiamenti climatici sfruttando il suo potere esecutivo. Le nuove regole saranno scritte dall’Epa e dal Dipartimento dei trasporti entro marzo 2015 e completate in modo che entrino in vigore prima della scadenza del mandato di Obama.

LA RICHIESTA – Il presidente si rivolge direttamente all’Environmental Protection Agency, vale a dire l’agenzia che si occupa della protezione dell'ambiente. A loro chiederà in queste ore in maniera formale nuove norme perché le emissioni provenienti dai gas di scarico dei camion entro 2 anni al massimo siano più restrittive.

IL FRONTE DEL NO – Ovviamente la lobby delle case automobilistiche non vede di buon occhio standard più severi e parla di ripercussioni sulla sicurezza dei veicoli, senza contare che non sono viste di buon occhio le restrizioni sull’efficienza dei carburanti. Ma l’Epa lavorerà insieme al Dipartimento dei trasporti e questo potrebbe calmare le acque.

L’INQUINAMENTO NEGLI USA – È proprio quella legata ai veicoli una delle forme di inquinamento più incisive nel Paese. Nel 2011 era stata varata una serie di regole proprio per i camion prodotti e immessi sul mercato tra il 2014 e il 2018. L’obiettivo è quello di ridurre le emissioni di 270 mld di tonnellate. Tradotto: è come se 56 mln di veicoli restassero fermi per un anno intero. Non è bastato ad Obama, che ora si rivolge nuovamente all’Epa e lo fa in maniera diretta, visto che il Congresso è arrivato ad un punto fermo sulla questione.

OBAMA E I CAMBIAMENTI CLIMATICI – Il presidente ci tiene molto ad arginare il problema inquinamento. Il Clean Air Act (1970) gli dà la facoltà di agire attraverso l’Epa stessa, che può contribuire a confezionare nuove restrizioni. Ricordiamo anche che Obama indicherà una voce di spesa di 1 mld di dollari relativa al Climate Resilience Fund, da inserire nel budget. E, come ha dichiarato lo stesso presidente nel corso di una visita ad un centro di distribuzione agricola, “ridurre il consumo da parte dei camion significa anche contenere le nostre importazioni”. Un aspetto economico impossibile da trascurare.

Anna Tita Gallo

GreenBiz.it

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