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amazon prime airAmazon, noto sito di e-commerce, ha messo a punto un nuovo sistema di consegna dei pacchi agli acquirenti che potrebbe rivoluzionare la logistica. Il futuro è già qui? Il corriere potrebbe essere presto sostituito da un drone, in particolar modo per il recapito di oggetti leggeri da inviare da un capo all’altro di una grande città.

Il sistema di consegna Amazon Prime Air potrebbe prendere il via tra 4 o 5 anni circa. Si baserà su mini droni che inizieranno ad essere impiegati negli Stati Uniti, per poi diffondersi altrove nel mondo, secondo le previsioni più rosee. Si ritiene che l’impiego di droni possa risultare utile dal punto di vista della sostenibilità ambientale grazie alla riduzione del numero di furgoni per le consegne presenti sulle strade.

Al momento i droni riuscirebbero a percorrere tragitti della lunghezza massima di 16 chilometri e potrebbero contribuire dunque a decongestionare il traffico cittadino. Non sappiamo se il sistema di consegna basato sui droni arriverà mai in Italia. Del resto, anche per quanto riguarda gli Stati Uniti, iniziano a sorgere i primi dubbi.

Amazon dovrebbe rivoluzionare i propri sistemi di consegna nel giro di tempi brevi ed ottenere i necessari permessi di volo per i droni. Inoltre, per quanto riguarda alcune grandi città, come San Francisco, i magazzini di Amazon si troverebbero ad una distanza dal centro urbano superiore al tragitto che i droni sarebbero in grado di affrontare.

Altri dubbi riguardano la possibilità di rinviare fin da subito al mittente i pacchi giunti a destinazione danneggiati, l’assenza degli acquirenti al momento della consegna, o la necessità di effettuare dei resi dopo aver constatato un eventuale errore a seguito dell’apertura del pacco ricevuto.

Amazon ha già a propria disposizione una flotta di droni acquistata da Kiva Systems per 775 milioni di dollari. Si è trattato di un investimento importante, i cui frutti potrebbero risultare evidenti soltanto nel corso dei prossimi anni. In teoria, le consegne effettuate dai droni dovrebbero risultare più efficienti rispetto al lavoro svolto dai corrieri e, soprattutto, più veloci.

Ma la pratica potrebbe non confermare la teoria. Amazon, in ogni caso, non teme rivali. Anche se il progetto Amazon Prime Air non dovesse spiccare il volo, la compagnia ritiene di aver ormai conquistato la fiducia della maggior parte di coloro che nel mondo effettuano acquisti online, anche grazie al rispetto dei normali tempi di consegna basato sull’incessante lavoro dei corrieri.