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logistica_trasportoLa riduzione del 5% nei chilometri percorsi dai mezzi pesanti impegnati in Italia porterà alla diminuzione di 4,7 milioni di tonnellate di emissioni di CO2 tossiche nell’ambiente. Questi i risultati a cui punta il progetto di costruzione della Piattaforma logistica Uirnet presentato il 12 maggio scorso a Roma dal presidente di Uirnet, Rodolfo De Dominicis nel corso del convegno “Camion Intelligenti: gestire le informazioni per gestire le merci”.

La piattaforma, la cui realizzazione potrebbe portare il nostro Paese a un risparmio complessivo di 1,5 miliardi di euro, inizierà a operare dal 19 maggio con i primi test sul Dimostratore Nord Ovest (Liguria e Piemonte) con il primo prototipo di attività in grado di verificare sul campo le conseguenze derivanti dal controllo dei flussi informativi. Una prima massa critica di automezzi industriali diventeranno camion intelligenti, saranno cioè connessi a una rete informatica-telematica collegata con il satellite e delegata a migliorare l'efficienza del sistema fornendo servizi di supporto all'intermodalità, servizi per i trasportatori e servizi di supporto alle imprese. Sono inoltre in fase di avvio i lavori per la realizzazione del modulo di Sicurezza stradale con due obiettivi: sicurezza del driver tramite la supervisione dello stile di guida e il monitoraggio dello stato psico-fisico del guidatore; quindi sicurezza del mezzo con il monitoraggio della distanza di sicurezza e fermo veicolo nonchè la tracciabilità delle utenze temporanee. Uirnet, che sta sviluppando un'integrazione con i porti italiani (Assoporti) e con l'Agenzia delle Dogane (per il servizio "trasporto sicuro"), ha il suo punto di forza nell'appoggio di tutte le associazioni dell'autotrasporto.

"Entro la seconda metà del 2010, sulla base dei risultati che - ha spiegato l'amministratore delegato di Uirnet, Raffaele Bonizzato - saranno conseguiti sulla Piattaforma nord ovest, la sperimentazione del sistema di controllo via satellite sui flussi di merce sarà estesa a tutta la piattaforma logistica nazionale. Si stanno inoltre implementando i sistemi di security presso alcuni interporti (fondatori di Uirnet) che saranno i primi a interfacciarsi con la Piattaforma nazionale".

Sulle strade italiane circolano 3,8 milioni di autoveicoli adibiti al trasporto merci, di cui oltre 50mila trasportano merci pericolose, 3,4 milioni (quasi il 90%) di mezzi sono posseduti dalle aziende in conto proprio e 440.000 sono gestiti in conto terzi: si tratta cioè autotreni e autocarri di maggiori dimensioni. Sulla gomma transitano oltre 1,5 miliardi di tonnellate di merci, rispetto a 0,5 miliardi di tonnellate di traffico marittimo e 0,1 miliardi di tonnellate su traffico merci su treno. Questo enorme quantitativo di merci segue oggi percorsi poco noti, quasi per nulla monitorati, con la conseguenza di diseconomie e irrazionalità nella gestione logistica complessiva di infrastrutture, mezzi e risorse, che grava pesantemente sul Pil del sistema paese.

A livello locale le società regionali di Uirnet, partecipate dalle Regioni, si struttureranno come service provider commerciali, mentre a livello nazionale, il sistema Uirnet potrà focalizzarsi sui grandi obiettivi alla base del progetto di piattaforma logistica nazionale. Fra cui la costruzione del data base storico sulle diverse tipologie di traffico e sulle rotte del trasporto merci che potrà essere utilizzato come base per arrivare a una ottimizzazione strategica nell'uso dei mezzi, un abbattimento dei costi e anche una pianificazione strategica per la programmazione delle priorità infrastrutturali.

Redazione GreenBiz.it

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