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corky-mouse_tL'elettronica può essere green? Fino a poco tempo fa sembrava pura fantascienza ma oggi, guardando le ultime invenzioni tecnologiche pensate in un’ottica verde, sembrerebbe proprio che sia possibile. Sono infatti arrivati da poco sul mercato – per ora solo quello americano- alcuni nuovi “giocattoli tecnologici” in grado di soddisfare l’esigenza di essere sempre al passo con le nuove tecnologie senza dimenticare però l’ambiente che ci circonda e la nostra salute.

- Il primo è un notebook firmato Asus (serie U) assolutamente eco-frendly perché interamente realizzato in bambù. Sia il telaio che il trackpad sono realizzati in questo materiale altamente ecocompatibile, cosa che rende questo pc “usa e getta” e contribuisce a ridurre i rifiuti elettronici.

- Una delle ultime tendenze in fatto di gadget è la possibilità di ricaricarli in modo verde. È questo il caso del caricabatterie YoGen Charger che, a differenza dei dispositivi alimentati a energia solare, che possono metterci anche una mezza giornata per ricaricare un telefono cellulare o un lettore mp3, ha tempi analoghi a quelli impiegati dai caricabatterie elettrici. Per farlo partire basta tirare una cordicella.

- Altra novità su mercato dell’hi-tech verde è l’orologio ad acqua Bedol-powered. Per farlo funzionare basta riempire il serbatoio con l’acqua di rubinetto e, a seconda della sua composizione, eventualmente aggiungere una piccola quantità di sale da cucina.

- E poi la volta di un telefono cellulare (Aug Living Goods Program) che può essere usato anche per reperire informazioni utili sui prodotti che si comprano nei supermercati. Basta passare il codice a barre dei prodotti sullo scan del telefono per avere informazioni sull’alimento: dal nome del produttore, ai chilometri fatti dal cibo per arrivare fino agli scaffali, alla la data precisa della sua creazione. Insomma tutta una serie di informazioni dettagliate che possono aiutarci a fare una scelta intelligente e sostenibile.

- È stata messa a punto una sedia a dondolo, ergonomica, progettata da Empower, che consente di sedersi, rilassarsi e contemporaneamente ricaricare anche i nostri dispositivi portatili. Realizzata per gli spazi pubblici come aeroporti o sale d'attesa, è in grado di produrre energia cinetica dal movimento del dondolare che a sua volta viene poi rilasciato attraverso una connessione USB. È possibile quindi collegarsi in qualsiasi dispositivo compatibile e ricaricarlo con il semplice oscillare avanti e indietro.

- Esiste poi un mouse senza fili interamente ecologico. Si chiama Corky ed è totalmente realizzato in plastiche al 100% riciclabili e sughero biodegradabile. Non ha bisogno di batterie per rimanere acceso, al contrario genera tutta l'energia di cui ha bisogno attraverso il semplice movimento della mano.

Dal laptop in bambù al mouse in sughero, si tratta dunque di soluzioni alternative che ci permettono di seguire l’evoluzione tecnologica rispettando però l’ambiente che ci circonda.

Rosamaria Freda

 

GreenBiz.it

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