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caratteri risparmioCambiare tipo di carattere potrebbe far risparmiare ai governi mediamente il 30% delle spese dedicate alla stampa di documenti. L'idea non viene da un genio della finanza né da un tecnico della stampa, ma da un giovane ragazzo di 14 anni che ha stimato la convenienza economica e ambientale legata alla sostituzione del carattere Times New Roman, tra i più diffusi e usati, con il Garamond.

Sarebbero circa 400 milioni di dollari all'anno i soldi risparmiati riducendo l'inchiostro utilizzato attraverso la modifica del font. Risparmiare dunque si può, utilizzando in maniera intelligente le risorse a disposizione. A pubblicare per prima la storia del giovane è stata la CNN.

Insieme ai compagni, Suvir Mirchandani, studente della Pennsylvania di origine indiana. sostiene di avere la ricetta per far risparmiare ogni anno milioni e milioni di dollari al governo degli Stati Uniti, e via via a tutti gli altri. Come? Cambiando il carattere dei documenti da Times New Roman a Garamond e insieme riducendolo, facendo sì che possa essere tagliata in maniera netta la quantità di inchiostro utilizzata.

Ogni giorno, solo negli Usa, vengono stampati milioni di documenti. Anche se per ogni documento, la quantià di inchiostro risparmiata è irrisoria, non lo è se si considera la mole di file che viene realizzata ogni giorno.

Per giungere a tale conclusione, il giovane Suvir ha prima esaminato i caratteri più ricorrenti nella lingua inglese (e , t , A, O e R) esaminando le dispense a scuola dagli insegnanti. Successivamente, attraverso un software dedicato, chiamato APFill, ha calcolato la quantità di inchiostro necessaria per stampare lo stesso documento in quattro tipi di carattere: Times New Roman, Garamond, Century Gothic e infine Comic Sans.

È emerso allora che usando il Garamond si risparmia in assoluto la maggiore quantità di inchiostro rispetto agli altri font, per via dei tratti più sottili del tipo di carattere. A questo punto, i numeri parlano chiaro. Secondo Suvir, se tutte le scuole del suo distretto adottassero il Garamond ridurrebbero del 24 per cento il consumo d’inchiostro, risparmiando circa 21 mila dollari ogni anno.

Ma c'è altro. Secondo Suvir, l'inchiostro di una comune stampante, come quelle di HP può arrivare a costare circa 75 dollari l'oncia, mentre la stessa quantità di profumo Chanel n° 5 ne costa appena la metà, 38 dollari.

Lo studio del giovane, con l'aiuto di uno dei suoi insegnanti, è stato sottoposto all'attenzione del Journal for Emerging Investigators (Jei). Sarah Fankhauser, tra i fondatori del Jei ha commentato: “Siamo rimasti così colpiti. Abbiamo potuto constatare che questo lavoro potrebbe avere davvero un'applicazione nel mondo reale”. A quel punto, il Journal ha sfidato Suvir ad allargare la sua indagine al governo federale. Con una spesa di stampa annua di 1,8 miliardi di dollari, si trattava di un compito molto più impegnativo rispetto al progetto iniziale, dedicato alle scuole.

Suvir però ha ripetuto i suoi esperimenti su cinque pagine di esempio estratte dai documenti presenti sul sito Government Printing Office e ha ottenuto risultati simili: cambiare tipo di fonte, permette davvero di risparmiare denaro pubblico.

Stimando che la Pubblica Amministrazione americana spende ogni anno 467 milioni di dollari solo di inchiostro, Suvir ha calcolato che si potrebbero risparmiare, usando il Garamond, di 136 milioni dollari all'anno, circa il 30%.

Francesca Mancuso

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