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aziende agrituristiche istatIl settore delle aziende agrituristiche è in crescita. L'imprenditoria agricola e giovanile potrebbe cogliere nuove opportunità dal punto di vista degli investimenti e dell'occupazione. È l'Istat, con il proprio ultimo rapporto, dedicato alle aziende agrituristiche in Italia, a comunicare i dati più aggiornati in proposito.

Per l'anno 2012, sono state conteggiate in Italia oltre 20 mila aziende agrituristiche per un totale di 20.474 realtà presenti sul territorio, con 61 nuove aperture rispetto al 2011 ed una crescita dello 0,3%. Aumentano sia le nuove autorizzazioni all'esercizio dell'attività agrituristica, che le cessazioni, un dato che potrebbe essere visto come un'opportunità di rilancio del settore da parte dei giovani.

Ciò che rende le aziende agrituristiche un'attrazione per il pubblico è soprattutto la pluralità dei servizi offerti. Si tratta spesso di pacchetti integrati con servizi turistici rivolti a diverse fasce di visitatori e orientati a qualificare al meglio l'attività agrituristica rispetto al territorio in cui viene esercitata.

Per il 2012, e rispetto al 2011, la crescita riguarda soprattutto l'Italia settentrionale e centrale, con un incremento della presenza di aziende agrituristiche del 5,8% nel Nord-Ovest e del 2% nel Centro. Si registra un calo del 13,2% nel Sud del nostro Paese. Le aziende agrituristiche del Nord Italia offrono soprattutto servizi di ristorazione e di degustazione (42,1%), mentre il 40,8% degli agriturismi con altre attività di colloca nel Centro.

Dal settore agriturismo arriverebbero le maggiori speranze per i giovani italiani desiderosi di intraprendere una nuova attività. Lo ha evidenziato Copagri, che ha commentato come segue i nuovi dati: "Dal comparto agrituristico arriva infatti un'importante spinta allo sviluppo agricolo. L'aumento delle aziende agrituristiche nel 2012 registrato e diffuso oggi dall'ISTAT – siamo a quota 20.474 – e soprattutto quello verificatosi sempre secondo i dati dell'Istituto di Statistica tra il 2003 ed il 2012 (+57,3%) dice chiaramente che ci troviamo di fronte ad un "motore economico" di indubbia valenza, che naturalmente attrae interesse per le possibilità e le potenzialità di creare nuove imprese e nuova occupazione".

Il record regionale va alla Toscana e all'Alto Adige, dove troviamo rispettivamente 4185 e 2996 aziende agrituristiche. Le due regioni si riconfermano per il 2012 come i territori in cui l'agriturismo risulta più consistente e radicato nel tempo. L'attività agrituristica vanta un primato tutto al femminile. Più di 1 azienda agrituristica su 3 è infatti condotta da donne, con una maggiore concentrazione in Toscana, per un totale di 1707 aziende, il 40,8% del totale regionale e il 23,5% del totale nazionale.

Marta Albè

GreenBiz.it

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