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economia solidale valuta corta baratto valutarioValutaCorta, arriva il baratto valutario, una forma di coesione tra cittadini e aziende che consente il risparmio e permette la tutela economica dei territori. Dal 24 novembre 2014, per fronteggiare la crisi economica, nel Sannio è operativa l’iniziativa ValutaCorta.

Si tratta di un progetto di baratto valutario tra consumatori e piccoli esercenti locali. Nasce da una convenienza reciproca per consumatori e esercenti. Consente al consumatore di fruire di un ulteriore sconto presso gli esercizi coinvolti, fino a quando, in termini di baratto, lascerà preso l’esercente una quota di 100 euro in acconto.

L’iniziativa di economia solidale viene applicata in via sperimentale presso alcune piccole aziende: una libreria indipendente, un biobar, un bio emporio e un’azienda agro erboristico. ValutaCorta nasce per favorire la coesione territoriale e la resistenza alla crisi.

Il progetto è promosso dal Distretto di EcoVicinanza, GASB Arcobaleno Benevento, Art’Empori.it, cooperativa Lentamente e associazione Corpo spirito anima. Il progetto vuole risollevare l’economia locale visto il rallentamento degli scambi economici sul territorio che porta le aziende ad avere problemi di liquidità.

La finanza dal basso coinvolge i piccoli esercenti e i cittadini, che potranno decidere di depositare del denaro presso i propri negozianti di fiducia anziché in banca, anticipando ciò che spenderebbero per gli acquisti alimentari e non. In cambio, come baratto, otterranno di usufruire di un ulteriore sconto del 3% sugli acquisti.

In ogni caso, anche le banche potranno trarne vantaggio. Infatti i piccoli esercizi commerciali potranno restare in vita, continuare a lavorare e saldare i propri debiti con gli istituti di credito, nonostante la crisi. Il baratto valutario può diventare uno strumento importante per resistere alla crisi economica, favorire i piccoli esercenti e permettere ai cittadini di supportare i negozianti locali.

Marta Albè

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