Menu

grantthornton 450Il passaggio alle energie rinnovabili per le aziende italiane è strategico: lo dicono il 32% di quelle interpellate nel corso di una ricerca condotta dalla società di consulenza Grant Thornton in 34 Paesi su 2.500 manager, nell'ambito dell'International Business Report.

I DATI - Il 32% delle aziende italiane, dunque, ritiene che si tratti di un’evoluzione strategica. In questo senso, le nostre aziende sono più “sensibili” rispetto a quelle europee (30%), a quelle dei Paesi del G7 (28%) e degli Usa (22%). Ma a considerare il passaggio alle rinnovabili strategico sono ancora di più le aziende africane (51%) e dell'America Latina (64%).

SETTORI – Sono soprattutto le aziende dei settori cleantech (69%) hospitality (58%), trasporti (54%) e utilities (41%) a considerare strategica la scelta delle energie pulite.

SOSTENIBILITA’ E AZIENDE ITALIANE – A livello mondiale, il 55% dei manager considera il costo delle materie prime un parametro fondamentale per le attività aziendali. Si sale al 65% nel sud-est asiatico, al 69% in America Latina e al 71% in Africa. In Nord America la percentuale è del 57%, in Europa del 44%. Ci sono poi alcuni Paesi che considerano particolarmente l’importanza della sostenibilità energetica: India (83%), Messico (74%), Botswana (72%), Australia (68%). Solo il 38% delle aziende italiane invece si preoccupa delle disponibilità delle risorse, ma il 36% (media europea 30%) vuole la garanzia che provengano da fonti energetiche sostenibili. “I dati dell'International Business Report dimostrano la grande attenzione che gli imprenditori italiani dedicano all'approvvigionamento e alla fonte di energia per la loro Azienda”, ha commentato dichiara Stefano Salvadeo, partner di Bernoni Grant Thornton.

GOOD ENERGY AWARD - L'International Business Report completo è stato mostrato alle oltre 250 aziende del settore rinnovabili che hanno preso parte all'Osservatorio del Good Energy Award di Bernoni Grant Thornton.

I vincitori: Enel Green Power (Roma) per la categoria Industria, Cda di Cattelan (Talmassons - Udine) per la categoria terziario, Famiglia Aperta Onlus (Medesano - Parma) per la categoria pubblica amministrazione e non Profit, Eco4cloud (Cosenza) per la categoria giovani speranze e start up, Pedon Group (Marostica - Vicenza) per la categoria agroalimentare.

Anna Tita Gallo

LEGGI anche:

RAEE: ecoR’it certificato per Water e Carbon Footprint

Clima-energia 2030: anche le aziende vogliono target piu' ambiziosi

Energia e futuro: Italia nel Medioevo?

GreenBiz.it

Network