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lavoratori_soddLavoro e sostenibilità. Sempre più spesso i due settori si avvicinano. Lo confermano i dati sull'occupazione degli ultimi anni, in cui si è assistito ad una crescita esponenziale dei cosiddetti “green jobs”.

Ma secondo un recente studio realizzato presso il Charlton College of Business dell'University of Massachusetts Dartmouth e pubblicato su Interdisciplinary Environmental Review, più le aziende sono “green” e maggiore è il grado di soddisfazione dei propri lavoratori.

I ricercatori hanno tentato di dimostrare, esaminando esempi concreti, che un lavoro soddisfacente è quello che si compie lavorando in un contesto dove è manifesta l'attenzione dell'azienda per l'ambiente. Così, per verificare la loro ipotesi, i due studiosi a capo della ricerca, Cassandra Walsh e Adam Sulkowski, hanno analizzato i dati sulla soddisfazione dei dipendenti e la responsabilità ambientale dell'azienda in 113 contesti lavorativi differenti, chiamando in causa svariare migliaia di lavoratori.

Successivamente i dati sono stati incrociati con altre cifre, riguardanti le performance finanziarie delle aziende esaminate. Ed ecco cosa è emerso: "I risultati delle analisi i hanno commentato i due coordinatori - indicano una significativa relazione tra la soddisfazione dei dipendenti e il livello di percezione dell'ecosostenibilità dell'azienda, mentre non è stata individuata alcuna relazione tra la soddisfazione dei dipendenti e la solidità dell'impresa a livello finanziario".

La conclusione cui sono giunti indica in qualche modo che la soddisfazione dei dipendenti è maggiormente legata alla percezione della sostenibilità dell'azienda più che ai suoi risultati finanziari. Come a dire che non sono soltanto i lavoratori del green ad essere contenti, ma anche quelli nel “green”, cioè quelli che pur non operando nel ramo del fotovoltaico, dell'eolico e in genere nel settore delle rinnovabili, sanno comunque di far parte di un gruppo che guarda all'ambiente con rispetto.

Francesca Mancuso

 

GreenBiz.it

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