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look4jobUn reddito base di 560 euro al mese per 2 mila disoccupati estratti a sorte, che continueranno a ricevere l’assegno anche se trovano lavoro. E’ un esperimento iniziato in Finlandia e che durerà 2 anni. Obiettivo: ridurre la povertà e aumentare il tasso di occupazione. Ma anche in Italia è possibile ottenere benefici dallo Stato grazie al Jobs Act.

Partendo dal caso finlandese, il timore è che quel reddito minimo incrementi proprio la disoccupazione, considerando che già adesso in molti rifiutano un impiego a basso salario o a tempo determinato per paura di perdere i sussidi e benefit previsti. Un timore condivisibile e che circola anche nel nostro Paese.

Anche in Italia infatti è partita da quest’anno una sperimentazione, quella sull’assegno di ricollocazione. Si tratta diun contributo figurativo (nel senso che non vengono erogati materialmente soldi) che il disoccupato può spendere presso un centro per l'impiego o una delle agenzie private accreditate. In pratica è una sorta di ‘premio’ che uno di questi enti, scelto dal disoccupato, incasserà soltanto a risultato raggiunto, cioè alla stipula di un contratto di lavoro”, come spiega Simone Colombo, consulente del lavoro ed esperto di direzione del personale in outsourcing.

In sostanza è come un voucher rilasciato ai percettori di Naspi, la nuova disoccupazione, che si può usare presso centri pubblici o privati che offrono servizi personalizzati ed intensivi, garantendo l’affiancamento di un tutor al disoccupato, aiutandolo nella ricerca di un nuovo posto di lavoro o seguendolo in progetti di autoimprenditorialità, garantendo progetti di formazione adeguata. Il valore dell’assegno è calcolato in base alla difficoltà del disoccupato a ricollocarsi in relazione alle sue competenze e alla distanza tra da quelle richieste dal mercato. Si va da 250 a 5 mila euro. E oggi sono circa 30 mila i disoccupati che potenzialmente possono beneficiare di questa novità.

Come si fa ad ottenere l'agevolazione? Il primo passo va mosso online: occorre infatti registrarsi all’Anpal, l’agenzia nata con il Jobs Act a questo proposito con un portale dedicato ai disoccupati. 

Anna Tita Gallo

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