Menu

cinalavoropunizioneUn'azienda cinese ha costretto i dipendenti a mangiare ortaggi piccanti davanti ai propri colleghi come punizione per non aver raggiunto gli obiettivi di vendita prefissati.

Potrebbe sembrare una bufala, se non fosse che i social network abbiano contribuito a diffondere le prove di questa bizzarra forma di motivazione dei dipendenti, che peraltro ha prodotto l'effetto contrario, visto che in molti hanno deciso di abbandonare l'azienda.

È accaduto alla Leshang Decorations Corporation di Chongqing, dove i dipendenti che a fine settimana non hanno raggiunto i risultati attesi sono stati forzati a mangiare ortaggi piccanti.

Chi non fosse riuscito ad arrivare alla fine o ne avesse sputato un pezzetto sarebbe stato costretto a terminare la propria razione.

Una punizione vera e propria, che non ha affatto spinto i lavoratori a migliorare le proprie performance anzi.

L'idea è diventata virale ed è stata confermata da molte delle 40 persone costrette a subire il trattamento riservato dall'azienda. Una fonte anonima – una dipendente – ha raccontato che in passato sono state anche altre le forme di punizione: squats, flessioni, corse attorno all'edificio, ma ad un certo punto i manager si sono resi conto che i dipendenti si erano abituati e hanno pensato a qualcosa di più umiliante.

chinese punishment ortaggi

Risultato: circa il 50% dei dipendenti ha lasciato l'azienda.

Un'altra dipendente ha dichiarato a Shanghaiist che tra le motivazioni delle dimissioni figurava anche la vergogna prodotta dall'essere puniti di fronte ad altri dipendenti.

chinese punishment2

È legale? L'articolo 88 della legge cinese sul lavoro afferma che se si causano danni ai dipendenti è dovuto loro un risarcimento. Ma, a quanto pare, le applicazioni di questo principio non sono ricorrenti.

Anna Tita Gallo

LEGGI anche:

Il Tai Chi arriva in azienda per migliorare la qualità della vita dei dipendenti

Motivare i dipendenti con le cheerleader: critiche al team building cinese

8 frasi che un manager non dovrebbe mai pronunciare

GreenBiz.it

Network