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I giovani sognano l'agricoltura. Sono sempre più gli under 35 che aspirano alla raccolta della frutta e alla vendemmia come lavori stagionali. L'aumento del lavoro in agricoltura per il 2015 tocca il 12% per questa categoria.

Infatti l'agricoltura cresce nonostante la crisi ed è in grado di offrire opportunità a chi vuole entrare a fare parte del settore con idee innovative o a chi vuole trovare un'occupazione anche temporanea.

Un nuovo studio presentato da Coldiretti ha messo in evidenza che il boom dei giovani traina l'occupazione generale nel settore agricolo e fa registrare un aumento record del 6,2% nel numero di occupati, dieci volte superiore al valore medio totale dell'intera economia nel primo trimestre dell'anno.

L'aumento dell'occupazione in agricoltura è accompagnato dalla crescita del valore aggiunto del settore che nel 2015 è aumentato dello 0,2% rispetto all'anno precedente. I giovani hanno colto questo trend positivo e 2 su 3 cercano lavoro in estate in campagna per partecipare alla raccolta della frutta e alla vendemmia.

Ciò per i giovani significa entrare in contatto con la natura e con i suoi prodotti e trovare un primo contatto con il mondo del lavoro. Nel corso del 2015 si stima che quasi 200 mila giovani possano trovare lavoro in agricoltura.

Dal primo giugno e fino al 30 settembre i giovani lavoratori dai 16 ai 25 anni di età regolarmente iscritti ad un ciclo di studi – sottolinea la Coldiretti - possono essere remunerati con i voucher, i buoni lavoro che comprendono già la copertura assicurativa e previdenziale e non sono soggetti a ritenute fiscali.

I voucher - ricorda la Coldiretti - rappresentano uno strumento che offre interessanti opportunità di integrazione al reddito e occupazione anche a categorie particolarmente deboli quali cassaintegrati e pensionati e risponde coerentemente alle richieste di semplificazione del lavoro nei campi che può così meglio esprimere le proprie potenzialità in un momento di crisi, senza con ciò destrutturare il mercato del lavoro agricolo.

Per favorire l'incontro tra domanda e offerta di lavoro la Coldiretti ha varato la prima banca dati autorizzata dal Ministero del Lavoro Job in Country, con aziende agricole che assumono alla quale potranno accedere tanti i giovani italiani che sono interessati perché amano la campagna o semplicemente per raggranellare un po' di soldi, magari nella pausa scolastica.

Marta Albè

Fonte foto: fdncms.com

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