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barmarco 450Basta mance. Dai clienti del Bar Marco di Pittsburgh i camerieri non si aspetteranno più denaro a fine pasto. Si aspetteranno invece un salario, un’assicurazione sanitaria e azioni.

In sostanza, un maggiore coinvolgimento nelle decisioni dell’azienda, che dovrebbe tradursi in dipendenti più felici e soddisfatti, parte di una grande famiglia. È una rivoluzione, in un comparto che solitamente è composto da camerieri pagati meno di 3 dollari l’ora, senza contratti a tempo pieno. Non a caso li chiamano “tipped workers”.

PIANO ANTI-MANCE - Al Bar Marco lavorano una ventina di dipendenti per 40-44 ore alla settimana. Ricevono un salario base di 35 mila dollari all’anno ma anche benefici di natura sanitaria e 500 azioni. Tutto questo farà parte del nuovo piano economico e di quella che è una vera e propria politica anti-mance del locale, che entrerà in vigore da aprile.

STRATEGIA VINCENTE? – Non possiamo ancora affermarlo con certezza, visto che il piano è in partenza, in teoria però il coinvolgimento dei dipendenti è sempre un’arma strategica efficacissima che i vertici delle aziende sfoderano per evitare non solo malumori ma anche cali di produttività.

Si sa, se ci sentiamo parte di una grande famiglia tendiamo a condividerne moralmente successi e fallimenti, di conseguenza lavoriamo sodo per evitare scivoloni. “Sapevamo che se avessimo voluto continuare sulla buona strada, avremmo dovuto prenderci cura del team che ci ha condotti fino qui”, ha infatti dichiarato il cofondatore Bobby Fry, lo stesso che ha annunciato il piano con un Tweet pochi giorni fa.

COME FUNZIONA – Nella pratica, tutti i lavoratori si riuniranno in un meeting bimestrale per rivedere performance e budget. Le azioni valgono 1 dollaro e salgono di valore in base al contratto. Alla base della novità, la situazione con cui Fry si è dovuto confrontare: un budget da rivedere partendo anche dai costi del personale.

Alcuni prezzi nel menu lieviteranno, ma i piatti saranno più complessi. Non solo. Il ristorante sta passando all’autoproduzione, ad esempio di carni e salsicce o sottaceti, e offrendo un menu-degustazione nella sua Wine Room a più clienti, da 20 a 30. Ma la rivoluzione riguarda appunto i dipendenti del Bar Marco, una categoria che raramente negli Usa ha un contratto stabile o un salario elevato e che, quindi, punta tutto sulle mance.

Anna Tita Gallo

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