Menu

us jim inhofe 0Il Presidente americano Barack Obama ha dichiarato di ritenere "inquietante" che a presiedere il Comitato del Senato che si occupa di ambiente e lavori pubblici sia un politico che nega la realtà dei cambiamenti climatici.

Il riferimento è al senatore repubblicano dell'Oklahoma Jim Inhofe, autore del libro The Greatest Hoax: How the Global Warming Conspiracy Threatens Your Future, nel quale cita anche le Sacre Scritture per dimostrare come il cambiamento climatico sia in realtà un inganno, che sta portando alla distruzione dell'economia americana, determinando, tra gli altri, un netto aumento del prezzo dell'energia.

Di recente, inoltre, Inhofe ha negato il riscaldamento globale sostenendo che, nel corso dell'inverno 2014-2015, le temperature in molte località negli Stati Uniti siano state molto basse: un'asserzione smentita però dai dati meteo, che parlano di una stagione invernale più calda della media in tutto il Paese.

Proprio la scorsa estate, seguendo una prassi consolidata tra le grandi aziende americane, Google era stata aspramente criticata per avere ospitato una raccolta fondi proprio a favore di Inhofe: gli ambientalisti avevano espresso il proprio dissenso manifestando contro il colosso del web e chiedendo a gran voce di non supportare un personaggio noto per aver bollato i cambiamenti climatici come "bufala".

Per i Democratici, le posizioni di Inhofe sarebbero semplicemente buffe o folkloristiche, se il senatore non presiedesse un Comitato-chiave quale quello dedicato ad ambiente e lavori pubblici. Lo stesso Presidente Obama non ha potuto fare a meno di esprimere il proprio disappunto, sottolineando nello stesso tempo i legami che molti esponenti del Congresso intrattengono con i colossi del campo dell'energia, che impediscono loro di mantenere uno sguardo obiettivo sul problema dei cambiamenti climatici.

"È tipico che i Comitati del Congresso, come quelli deputati all'energia, siano popolati da persone che provengono da aree in cui si estraggono molto petrolio e molto gas." – ha dichiarato in proposito Obama, aggiungendo che i cambiamenti climatici sono "una minaccia seria e immediata, non un qualcosa di vago e distante. [...]"

Ma una speranza c'è, sottolinea il Presidente, perché la popolazione americana, a partire dai più giovani, è sempre più sensibile e consapevole riguardo all'importanza del tema: "Vi garantisco che i Repubblicani dovranno cambiare il proprio approccio al problema dei cambiamenti climatici, perché saranno spinti a farlo dagli stessi elettori."

Lisa Vagnozzi

LEGGI anche

Cambiamenti climatici: in Florida sono parole vietate

Compagnie fossili sotto accusa per finanziamenti ai negazionisti dei cambiamenti climatici

Cambiamenti climatici: il muro dei lobbisti contro Obama, in testa 'dottor Male'

Cambiamenti climatici: Google nel mirino degli ambientalisti per il sostegno ai negazionisti

GreenBiz.it

Network