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enimpianto 450Alcune fonti citate da Reuters avrebbero riferito che Eni e Goldman Sachs valutano alcune possibilità nel segmento Gas & Power, tra cui lo scorporo tramite spin off o la vendita della base clienti gas/elettricità.

LE IPOTESI - Sicuramente la certezza si avrà il 13 marzo, alla presentazione del piano industriale. Al momento si tratta appunto di ipotesi, tra cui proprio quella di uno spin off della divisione Gas & Power.

Eni, in ogni caso, non ha commentato, ma si parla di uno scorporo delle attività per poterne alienare una quota di minoranza, forse quotandole in Borsa a inizio 2016. Una seconda fonte riferirebbe invece che Eni deve portare a termine alcune dismissioni a causa del crollo del prezzo del petrolio anche per sostenere il dividendo 2015, considerando che la cedola sarà ridotta.

ARCHIVIATA LA VENDITA DI SAIPEM – La volontà della società, dopo l’arrivo del nuovo ad Claudio Descalzi, è quella di concentrarsi su segmenti quali esplorazione e produzione. Per questo era nata l’idea di mettere sul mercato Saipem, di cui Eni detiene il 43%. Ma il prezzo del petrolio è crollato, il gasdotto South Stream è stato bloccato dalla Russia e le quotazioni della oil service sono crollate: da qui il passo indietro, nessuna vendita al momento.

LA DIVISIONE GAS & POWER – La divisione ha fatto registrare nel 2013 vendite di gas per 93,17 mld di metri cubi, -2,3% rispetto al 2012, con perdite nette per 246 mln.

Anna Tita Gallo

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