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efficienza energeticaSono tantissime le novità relative alle detrazioni fiscali. Ieri sera il decreto sugli ecobonus è stato approvato dalla Camera all'unanimità, con importanti emendamenti aggiuntivi rispetto al testo licenziato dall'esecutivo. Oggi è la volta del Senato, mentre il 4 agosto, termine di scadenza per trasformare in legge il provvedimento del decreto 63/2013 sul recepimento della direttiva 2010/31/UE sulla prestazione energetica nell'edilizia, si avvicina.


STABILIZZAZIONE DAL 2014 – L'ordine del giorno di Stefano Allasia (Lega) ed Ermete Realacci (PD) approvato anch'esso all'unanimità dall'Aula impegna il Governo ad una stabilizzazione della detrazione fiscale per l'efficienza energetica, con misure ed interventi da stabilire entro la fine del 2013. "L'Odg impegna l'Esecutivo a presentare quanto prima in Parlamento iniziate volte a dare stabilità all'eco-bonus, direzione nella quale si sono impegnati in diverse occasioni i ministri Orlando e Lupi, a rafforzare le politiche a favore dell'edilizia di qualità ed energeticamente efficiente e ad ampliare i soggetti fruitori del beneficio fiscale, includendo l'edilizia residenziale pubblica a cominciare dal patrimonio Iacp e degli Enti ex Iacp", ha spiegato Realacci.

Stabilizzare l'eco-bonus significa "non solo rendere il nostro patrimonio edilizio più sicuro ed efficiente, ma anche creare occupazione di qualità in un settore importante e in crisi come l'edilizia", aggiunge il Presidente, argomentando: "già il sistema di agevolazione fiscale del 55%, oggi 65%, si è dimostrata una misura di grande importanza: ha attivato oltre 1.400.000 interventi, per circa 18 miliardi di euro di investimenti, e la creazione di oltre 50 mila posti di lavoro all'anno nei settori coinvolti, soprattutto nelle migliaia di piccole e medie imprese nell'edilizia e nell'indotto. Ha rappresentato, inoltre, lo strumento più efficace e virtuoso in tema di sostenibilità ambientale, di sostegno del mercato dell'edilizia di qualità e di risparmio di emissioni di anidride carbonica. Ha inoltre contribuito in modo rilevante a tagliare la bolletta energetica delle famiglie: tra una casa costruita con materiali innovativi secondo criteri di efficienza energetica e una casa costruita con male, con materiali vecchi e di scarsa qualità, esiste infatti un risparmio medio di circa 1500 euro all'anno".

INTERVENTI ANTISIMICI - L'Ordine del giorno, sottoscritto anche da parlamentari di tutti i gruppi politici, impegna inoltre il Governo anche a prendere iniziative per garantire l'estensione dell'eco-bonus agli interventi di consolidamento antisismico del patrimonio edilizio esistente, compresi gli interi edifici, rendendo obbligatoria la certificazione antisismica degli edifici pubblici e privati e i relativi controlli strutturali periodici, e ad assumere ogni iniziativa utile, compresa una revisione dei vincoli del Patto di Stabilità. Il tutto "per consentire agli Enti locali che abbiano risorse da investire, di realizzare interventi di manutenzione e messa in sicurezza del territorio, di riduzione del rischio idrogeologico, di efficientamento energetico degli edifici e di messa in sicurezza antisismica degli edifici pubblici, a partire dalle scuole e dagli ospedali", conclude il capo storico dell'ala ecodem del PD ed presidente onorario di Legambiente.

LE DETRAZIONI FISCALI - Confermata l'impostazione del provvedimento, che prevede fino a tutto il 2013 l'aumento delle detrazioni fiscali per il risparmio energetico dal 55 al 65% per infissi, caldaie, pompe di calore, caldaie a biomasse, condizionatori e la proroga della detrazione del 50%, con limite di spesa di 96.000 euro, per gli interventi di ristrutturazione, a cui si aggiungono anche mobili ed elettrodomestici.

ORLANDO CONTRO IL CONSUMO DI SUOLO- "Gli ecobonus possono essere un volano per la ripresa dell'economia e credo che lo saranno ancora di più se verrà approvata la legge che è stata già varata dal consiglio dei ministri che impedisce il consumo di nuovo suolo. Dobbiamo orientare l'attività edilizia nella direzione del riuso, del recupero", ha commentato il ministro dell'Ambiente Andrea Orlando, che appena due giorni fa, commentando i dati diffusi dall'Istat sull'andamento delle costruzioni nel 2012 (-28,3% le nuove costruzioni nel secondo semestre dell'anno scorso), aveva detto: "l'edilizia deve e può superare la crisi convertendosi all'efficienza energetica, alla sostenibilità e soprattutto al riuso delle aree già edificate. Per questo motivo è urgente l'approvazione della legge che ho presentato sul contenimento del consumo di suolo insieme con i colleghi delle Politiche agricole, dei Beni culturali e delle Infrastrutture''.

Roberta Ragni

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