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Occidente contro Cina. Il gfotov 250x166overno degli Stati Uniti conferma i dazi sul fotovoltaico cinese importato in territorio americano.

Nello specifico, il Dipartimento americano del Commercio (DOC) si riferisce al fatto che, ultimamente, i prodotti in arrivo dalla Cina sono stati venduti sottocosto grazie ad alcune sovvenzioni. Si tratterebbe, dunque, di concorrenza sleale nei confronti dei produttori stelle e strisce. Il DOC si è pronunciato definitivamente lo scorso 10 ottobre.

Il World Trade Organization, entro la fine di novembre, avrà il compito di dichiarare il proprio verdetto finale. Se l'organizzazione dovesse confermare quanto sancito dal Dipartimento del Commercio, il WTO dovrà ordinare alle dogane di imporre dei dazi sui prodotti importati e anche su quelli importati dallo scorso 3 dicembre 2011. Mentre gli esportatori cinesi avranno il compito di depositare una garanzia per la copertura degli stessi dazi.

Immediata la risposta del portavoce del ministro del Commercio Shen Danyang, il quale ha accusato il suo omologo statunitense di aver trascurato la "ragionevole difesa del governo e dalle imprese cinesi", nonché l'adozione "delle misure d'imposta ingiuste sui pannelli fotovoltaici esportati dalla Cina negli Stati Uniti" a danno dei pannelli esportati dalla Cina negli Usa. Motivo per cui il governo cinese si dichiara deluso dalla sentenza.

Inoltre, sempre secondo il ministero del Commercio del gigante asiatico, durante l'esecuzione delle indagini, sarebbero stati commessi "molti errori ingiusti e irragionevoli, portando ad un aumento dell'aliquota sulle imprese cinese". Due le indagini portate a termine. Entrambe hanno confermato che i prodotti cinesi sono stati venduti sottocosto. I margini vanno dal 18, 32 per cento al 249, 96 per cento.

Per parte sua, anche la comunità Europea starebbe valutando l'adozione dei dazi contro la Cina. Quest'iniziativa è stata accolta nel momento in cui si è appreso a inizio settembre della denuncia esposta da EU ProSun, ovvero la coalizione di 20 industrie del fotovoltaico europeo. Stessa accusa contro la Cina: questa, infatti, avrebbe violato le regole del commercio fissate dal WTO.

A sua volta, anche la Cina ha aperto una propria indagine antidumping contro gli Stati Uniti. Questi ultimi sono stati accusati di sovvenzionare la produzione di polysilicon, il materiale dal quale si producono le celle solari. Una vera e propria guerra del solare che potrebbe estendersi anche al silicio americano.

Federica Vitale

GreenBiz.it

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