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palazzo anticoLa legge di Stabilità 2016 dovrebbe essere da 23 mld di euro. Si calcolano 7-8 mld di interventi che includono anche gli ecobonus. La novità è l'estensione ai condomini.

La strategia prevede interventi su pensioni, investimenti pubblici dei Comuni, sostegno agli investimenti privati, bonus energetico. Al di là dei dati sui numeri, togliendo il denaro necessario a non far scattare le clausole di salvaguardia e un aumento dell’Iva, resta un gruzzolo sufficiente da destinare quindi anche ad una rivisitazione dell’ecobonus.

In particolare, sarà mantenuto il 65% di detrazione per chi realizza interventi di efficientamento energetico, in particolare con un focus per interventi di condominio. Si parla di 1 mld di euro.

Si punta a ridurre del 70% i consumi degli edifici con oltre 40 anni di vita, vale a dire qualcosa come 12 mln di unità. Sono quegli edifici privi di soluzioni per l’isolamento termico, quindi quelli in cui i consumi per riscaldamento e raffreddamento lievitano.

A pensare a detrazioni per i condomini è stata l’Enea, che vorrebbe infatti estendere a questa categoria la detrazione del 65% che già conosciamo. Interverrebbe anche un fondo di 4-5 miliardi costituito da Cassa depositi e prestiti, banche e operatori, in più il 10% delle spese si potrebbero restituire attraverso le bollette energetiche.

In altre parole, visto che un condominio dovrebbe farsi carico di spese cospicue, gli inquilini pagherebbero il 10% e un fondo si preoccuperebbe del 90%, recuperandolo in 10 anni con l’ecobonus.

Anna Tita Gallo

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