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egppiano 450x300Enel Green Power ha presentato alla comunità finanziaria il piano industriale 2013-2017. Emergono queste 4 priorità: proseguimento del trend di crescita con focus sui mercati emergenti, incremento della diversificazione geografica e tecnologica, ottimizzazione della produzione e dell’efficienza operativa, crescita autofinanziata e allocazione centralizzata del capitale.

LE PRIORITA’ STRATEGICHE - Dalla quotazione in Borsa ad oggi, come si legge su un comunicato ufficiale, Enel Green Power ha aggiunto oltre 3 GW alla propria capacità installata (a fine 2012 era di 8 GW). Nel triennio 2010-12 gli investimenti effettuati sono stati sostenuti soprattutto grazie alla elevata generazione di cassa proveniente in primis dalle fonti geotermiche e idro.

Il “proseguimento del trend di crescita con focus sui mercati emergenti” è la prima priorità ed Egp annuncia il rafforzamento della presenza negli Stati Uniti e nei Paesi dell’America Latina in cui già opera (Brasile, Cile, Messico, Centro America). Il nuovo piano prevede l’ingresso di 5 nuovi paesi (Colombia, Perù, Marocco, Sud Africa, Turchia).

L’”Incremento della diversificazione geografica e tecnologica” è la seconda leva per il futuro e il piano 2013-17 vuole assicurare una diversificazione a lungo termine per ridefinire ulteriormente il peso relativo delle aree geografiche in termini di capacità installata, mix di produzione e contributo al conto economico.

La terza priorità individuata è l’”Ottimizzazione della produzione e dell’efficienza operativa”, vale a dire un percorso di massimizzazione del valore degli impianti esistenti e dell’applicazione delle best practice di Gruppo.

Infine, la “Crescita autofinanziata e allocazione centralizzata del capitale”. Il nuovo piano industriale prevede una generazione di flussi di cassa pari a 8,4 mld di euro che andranno a coprire investimenti per 6,1 mld di euro, il pagamento di oneri finanziari per 1,5 mld di euro e dividendi per 1,1 miliardi di euro.

OBIETTIVI – Per i mercati emergenti al 2017 si punta ad una capacità installata di circa 3,6 GW a fronte di investimenti per la crescita pari al 69% del totale di Piano. Per l’Italia e l’Iberia l’obiettivo è di raggiungere una capacità installata di circa 5,6 GW (4,9 GW nel 2012), con una produzione attesa pari a 18,9 GWh (16 GWh nel 2012), un Ebitda compreso tra 1,2 e 1,3 mld di euro (1,2 miliardi di euro nel 2012) ed investimenti per la crescita pari al 17% del totale di Piano. Al resto dell’Europa e al Nord America andrà rispettivamente il 4% e il 10% degli investimenti totali previsti.

OBIETTIVI QUANTITATIVI - La Capacità installata totale prevista come obiettivo è pari a circa 12,4 GW, con un incremento di 4,4 GW, di cui circa 1 GW a fine 2013; l’Ebitda obiettivo è di circa 1,8 mld di euro nel 2013, circa 2,4 mld nel 2015 e tra 2,5 e 2,7 mld nel 2017. Gli investimenti previsti sono pari a 6,1 mld di euro, di cui 5,5 mld di euro dedicati alla crescita.

Anna Tita Gallo

GreenBiz.it

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