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green bonds 0001In occasione del Climate Summit 2014 tenutosi la scorsa settimana a New York, investitori e banche si sono impegnati a ricorrere sempre più spesso allo strumento delle obbligazioni verdi, i cosiddetti green bond, per ampliare e consolidare il mercato a sostegno delle soluzioni al problema dei cambiamenti climatici.

Nel corso degli ultimi 12 mesi è stata registrata una netta crescita sia del mercato dei green bond (con nuove emissioni per un valore di 25 miliardi di dollari) che di quello, analogo, dei climate bond (con emissioni per un valore che dovrebbe presto toccare quota 40 milioni). Gli addetti ai lavori definiscono "roseee" le aspettative per il 2015, prevedendo, per i climate bond, emissioni per un valore di 100 miliardi di dollari.

E la finanza mondiale sembra finalmente pronta a scommettere sulla sostenibilità: in un comunicato congiunto - Investor Statement on Green Bonds and Climate Bonds - le banche e gli investitori che hanno preso parte al Climate Summit 2014 (e che insieme rappresentano risorse finanziarie per un valore di 3 trilioni di dollari) hanno espresso la volontà di affrontare il problema dei cambiamenti climatici puntando proprio su green bond e climate bond, a tutela sia del Pianeta che degli stessi investitori.

"Ci sono enormi possibilità di sviluppare lo strumento dei green bond nel corso del prossimo anno." – ha dichiarato in proposito Sean Kidney, CEO della Climate Bonds Initiative – "Come ad esempio lavorare fianco a fianco con le organizzazioni che si sono impegnate in altri ambiti del Summit sul clima - quali energie pulite, città e trasporti a basse emissioni. Tali possibilità sono valide sia per i mercati emergenti che per quelli già sviluppati."

"La risposta ai cambiamenti climatici" – continua Kidney – "richiede anche investimenti sostanziali in aree quali le infrastrutture per l'acqua, le misure di adattamento per le comunità e le modalità attraverso cui testare la resistenza delle infrastrutture esistenti. È necessaria una transizione rapida verso un'economia resiliente ai cambiamenti climatici e a basse emissioni. Le proporzioni di questo compito esigono la mobilitazione di trilioni di dollari provenienti da capitali privati, in aggiunta agli investimenti pubblici."

I firmatari del comunicato – tra i quali Barclays, Zurich Insurance Group, African Development Bank e BEI, Banca Europea degli Investimenti – si impegnano formalmente a favorire la crescita di un mercato ampio e robusto, per dare un contributo reale alla lotta ai cambiamenti climatici, e chiedono ai Governi di sviluppare progetti che possano essere finanziati con l'emissione di green bond e climate bond.

Lisa Vagnozzi

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