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Westermost RoughLa britannica Green Investment Bank (GIB) ha annunciato oggi due partecipazioni nel settore eolico offshore del Regno Unito. In totale, saranno investiti altri 461 milioni di sterline, all'interno della Gran Bretagna.

Due sono i progetti a cui contribuirà la Green Investment Bank. Nel primo caso, la GIB sta investendo insieme a Marubeni Corporation per l'acquisto congiunto della quota del 50% del parco eolico offshore Westermost Rough, da DONG Energy. La banca fornirà 241 milioni di sterline, dei 500 che servono per completare la transazione, coperti da Marubeni Corporation.

Il progetto di Westermost Rough, attualmente alle prime fasi di costruzione al largo della costa dello Yorkshire, utilizzerà le turbine a trasmissione diretta Siemens di nuova generazione da 6 MW, quasi il doppio rispetto alle dimensioni della maggior parte delle turbine eoliche che operano nelle acque del Regno Unito. Sarà la prima volta in assoluto che tali sistemi vengono impiegati commercialmente nel paese. Una volta operativo, il parco eolico genererà oltre 800GWh di energia elettrica rinnovabile netta, pari al consumo di energia elettrica di circa 200.000 abitazioni, alimentando mediamente una città delle dimensioni di York.

Il secondo progetto sostenuto dalla Green Investment Bank riguarda l'acquisizione da RWE Innogy di una quota del 10% del parco eolico off-shore Gwynt y Mor. Il prezzo di acquisto è 220 sterline. Il progetto, al largo della costa del Galles del nord, è ormai giunto alle ultime fasi di costruzione.

Gwynt y Môr (Sea Wind) è il più grande parco eolico offshore in costruzione in Europa. Una volta operativo genererà oltre 1.700 GWh di energia elettrica da fonti rinnovabili ogni anno, pari al consumo di energia elettrica di circa 400.000 famiglie, coprendo le esigenze di energia elettrica di una città delle dimensioni di Bristol. Il ricavato di entrambe le vendite dovrebbe essere reinvestito in progetti legati alle energie rinnovabili nel paese.

Il Regno Unito ha piani ambiziosi per rafforzare la sua posizione di leader mondiale nel settore dell'eolico offshore. Abbiamo due ruoli da svolgere nel sostenere tali piani. In primo luogo, investire direttamente per aiutare gli sviluppatori a reinvestire i loro capitali nella prossima ondata di nuovi progetti di energia rinnovabile. In secondo luogo, investire a condizioni pienamente commerciali, per creare un effetto dimostrativo che altri seguiranno,” ha detto Shaun Kingsbury, Chief Executive di UK Green Investment Bank. “Il parco eolico Westermost Rough di DONG Energy è un progetto fondamentale per lo sviluppo del settore eolico offshore del Regno Unito. Per la prima volta vedremo la distribuzione commerciale di una turbina eolica da 6 MW, quasi il doppio della dimensione delle tipiche turbine esistenti. Questo è un passo importante nella riduzione dei costi di costruzione dell'eolico offshore e della generazione di energia”.

La Green Investment Bank sta giocando un ruolo che cambia i giochi nel finanziamento e nella transizione verso un'economia verde. La Banca ha investito ben 600 milioni di sterline in cinque parchi eolici off-shore e mobilitato 1,3 miliardi di sterline di finanziamenti complessivi. Questa industria ha il potenziale per generare migliaia di nuovi posti di lavoro qualificati e miliardi di investimenti alle imprese,” ha aggiunto Vince Cable, Business Secretary

A un anno dall'avvio del più grande parco eolico del mondo, il London Array, il Regno Unito continua dunque a credere nella forza del vento.

Francesca Mancuso

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