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sorgeniaLa Sorgenia SpA, società controllata da CIR (Compagnie Industriali Riunite) e partecipata dal gruppo austriaco VERBUND e che opera nelle fasi dell’approvvigionamento, della vendita e della fornitura di energia a tutte le tipologie di clienti, sia nel comparto elettrico sia nel gas naturale, ha riunito il proprio ccnsiglio di amministrazione, presieduto dal presidente Rodolfo De Benedetti, per esaminare i risultati ottenuti nei primi nove mesi del 2010.

La Sorgenia conferma in questi nove mesi l'incremento di ricavi e di utile netto ottenuto nel primo semestre e registra anche un ritorno alla crescita del margine operativo lordo aumentato dell'11,6 per cento rispetto al corrispondente periodo del 2009, grazie soprattutto al risultato del terzo trimestre.

Il margine operativo lordo ottenuto dalla Sorgenia ha beneficiato, in particolare, dell'incremento dei volumi nell'attività elettrica (+14,1 per cento) e dell'avvio della contribuzione della centrale a ciclo combinato (CCGT) di Modugno in provincia di Bari, che hanno più che compensato la riduzione dei margini ottenuti nel gas, gli alti costi di congestione sulla rete nazionale e il guasto che ha tenuto ferma la centrale di Termoli (Campobasso) fino alla fine di marzo.

In termini quantititativi, il margine operativo lordo (EBITDA) dei primi nove mesi del 2010 dell’azienda si è attestato a 107,7 milioni di euro, in crescita dell'11,6 per cento rispetto al corrispondente periodo del 2009 (96,4 milioni di euro). L'utile netto consolidato è stato pari a 57,6 milioni di euro (21,1 milioni di euro nei primi nove mesi del 2009). L'incremento rispetto al dato del 2009 si è avuto grazie ad un credito fiscale per gli investimenti e ad una nuova capacità produttiva effettuata dalla società.

I ricavi di vendita del gruppo Sorgenia nei primi nove mesi del 2010 sono ammontati a 1947,2 milioni di euro, in crescita del 12,3 per cento rispetto al dato del 2009 (che era pari a 1.733,8 milioni di euro). I volumi di vendita di energia elettrica, pari a 8,4 Terawattora-TWh (7,4 TWh nei primi nove mesi del 2009) risultano in crescita rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente. L’aumento dei volumi ha più che compensato il calo dei prezzi unitari dei prodotti energetici.


L'indebitamento finanziario netto consolidato tra il 30 giugno 2010 e il 30 settembre 2010 è cresciuto da 1.673,2 milioni di euro a 1.740,9 milioni di euro. La crescita di questo dato nel trimestre è riconducibile principalmente agli investimenti in nuova capacità produttiva, in particolare nella generazione termoelettrica ed eolica, e all'incremento del capitale circolante. Per quanto riguarda i dipendenti del gruppo, al 30 settembre 2010 sono 417, mentre al 31 dicembre 2009 erano 380. Nel corso dei primi nove mesi del 2010 è proseguita la realizzazione del piano industriale del gruppo Sorgenia improntato sia sulla generazione termoelettrica che ha portato alla realizzazione della centrale di Bertonico-Turano Lodigiano e al proseguimento della costruzione della nuova centrale di Aprilia in provincia di Latina, sia nello sviluppo della generazione da fonte eolica e solare.

In ambito eolico, la Sorgenia ha realizzato il parco eolico di San Martino in Pensilis (Campobasso) da 12 MW. Nel campo del solare, tramite la controllata Sorgenia Solar, l’azienda ha realizzato un nuovo impianto fotovoltaico da 2,6 MW a Ozieri (Sassari) che verrà ampliato con altri 8 MW in costruzione. Per quanto riguarda inoltre le energie rinnovabili ottenute da biomasse, la società Sorgenia Bioenergy ha avviato un impianto da circa 1 MW sito nel comune di Castiglione d’Orcia (Siena).

Infine, Sorgenia è presente nel mercato delle rinnovabili anche all’estero: saranno infatti completati entro fine anno gli impianti di Leffincourt (32 MW) e a Boillancourt (9 MW) portando la capacità di generazione eolica in Francia oltre la soglia dei 150 MW. In Romania inoltre, sono state ottenute autorizzazioni per la realizzazione di parchi eolici per complessivi 106 MW.

Lorenzo Briotti


GreenBiz.it

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