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terna_traliccio_0230Nel 2010 l’Ebitda di Terna crescerà più del 10%, cioè di oltre 1,1 miliardio di euro, contro il mld del 2009. Ad annunciarlo è l’amministratore delegato di Terna Flavio Cattaneo nel corso della conference call seguita alla pubblicazione della semestrale della societa'. L’Ebitda (Earnings Before Interest, Taxes, Depreciation and Amortization) è un indicatore di redditività che indica l'utile prima degli interessi passivi, imposte e ammortamenti su beni materiali e immateriali.

Terna, si legge in una nota pubblicata oggi, ha inoltre registrato una crescita a doppia cifra degli indicatori economici con i ricavi a quota 761 milioni di euro, in crescita di circa il 14% rispetto al primo semestre del 2009, il Margine Operativo Lordo a 569 milioni con un incremento del 12% e l’Utile Netto a 234 milioni, in aumento del 27%. Non solo. Grazie alla maggiore efficienza nell’approvvigionamento delle risorse dei servizi di dispacciamento, con una riduzione del 50%, la società riceverà un incentivo di 38,5 milioni di euro e un risparmio per il sistema elettrico di 15 volte superiore. “Buone regole fanno bene alle bollette degli italiani – ha commentato Cattaneo - : grazie all’efficientamento dei servizi di dispacciamento, il sistema elettrico ha risparmiato nei primi sei mesi dell’anno una cifra 15 volte superiore rispetto all’incentivo di 38,5 milioni di euro per Terna”.

Nel futuro Terna punta ad aumentare il target del progetto Suntergrid da 100 Mwp a 150 Mwp. La societa' prevede ora di investire 450 mln euro nel progetto, in aumento rispetto ai 300 mln stimati in precedenza. Cattaneo ha confermato che Suntergrid sara' venduta entro la fine dell'anno. Nessuna dichiarazione però sui nomi dei possibili acquirenti.

Redazione GreenBiz.it

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