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Sono stati comunicati i dati del bilancio di esercizio di Edison al 31 dicembre 2014: risultato operativo in miglioramento rispetto al 2013 al netto dell’impatto non ricorrente delle rinegoziazioni dei contratti di fornitura del gas che hanno inciso in misura diversa sui due esercizi.

CONDIZIONI - La favorevole idraulicità del periodo, l’andamento positivo delle vendite di energia elettrica ai clienti finali e il contributo dell’attività di Esplorazione e Produzione di idrocarburi hanno sostenuto i dati dello scorso anno, in un contesto complesso dal punto di vista dei fondamentali economici e della domanda di energia elettrica e gas, si legge in una nota del Gruppo.

HIGHLIGHTS – I dati racchiusi in una tabella:

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DOMANDA DI ENERGIA E CALO DEI PREZZI - Nel 2014 è stata registrata una contrazione della domanda di energia elettrica e gas, accompagnata da una dinamica di declino dei prezzi. La domanda italiana di energia elettrica è diminuita del 3% rispetto al 2013 a 309 TWh, ossia ai livelli del 2005. La contrazione è andata a detrimento esclusivo della produzione termoelettrica (-10%) per via dell’elevata idraulicità dello scorso anno, dello strutturale aumento della capacità da fonti rinnovabili e dell’incremento del saldo netto delle importazioni.

La quotazione media del PUN TWA, si è attestata a un livello di 52,1 euro/MWh, registrando una flessione del 17,3% rispetto al 2013. In calo i consumi italiani di gas, scesi a 61,4 miliardi di metri cubi, pari a una flessione dell’11,6% rispetto al 2013. Hanno pesato le temperature invernali miti che hanno depresso i consumi residenziali e il calo della domanda di energia elettrica che, coniugato con l’elevata idraulicità dell’anno, ha pesato sui consumi di gas per usi termoelettrici. Nel 2014 il prezzo del gas in Italia ha registrato una flessione del 17,2% rispetto all’esercizio precedente, scendendo a 244,8 euro/000 smc.

I DATI - Edison ha chiuso il 2014 con ricavi di vendita stabili a 12.325 milioni di euro (12.304 milioni di euro nel 2013). L’andamento positivo della filiera energia elettrica (+9,7% a 7.859 milioni di euro), che ha registrato un incremento dei volumi venduti, ha in parte bilanciato il calo della filiera idrocarburi (-13,8% a 5.168 milioni di euro), che è conseguenza della discesa dei prezzi medi di vendita e della diminuzione dei volumi di gas venduti, dicono ancora da Edison.

Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) è stato di 814 milioni di euro rispetto a 970 milioni di euro registrati nel 2013. I risultati di entrambi gli anni includono l’impatto one off relativo agli esercizi precedenti degli accordi per la revisione dei contratti long term di fornitura di gas da Algeria, Qatar (siglati nel 2013) e Russia (concluso nel 2014). Al netto di tale effetto, il Margine Operativo Lordo ha registrato nel 2014 un incremento di oltre 100 milioni di euro rispetto all’anno precedente.

In particolare, il Margine Operativo Lordo Adjusted della filiera energia elettrica ha registrato un incremento del 3,6% a 690 milioni di euro (666 milioni nel 2013). Il Margine Operativo Lordo Adjusted della filiera idrocarburi è stato di 255 milioni di euro rispetto ai 415 milioni registrati nel 2013. Tali valori includono l’impatto one off sopra citato degli accordi di price review sui contratti long term siglati con i propri fornitori di gas.

La filiera idrocarburi ha beneficiato dell’apporto dell’E&P, delle attività di stoccaggio e del parziale recupero delle attività di compravendita del gas, che pure restano caratterizzate da una forte pressione sui margini. Edison ha avviato con i propri fornitori di gas la price review dei contratti long-term per l’acquisto della materia prima. Attualmente sta portando a termine il secondo ciclo di rinegoziazione del contratto con Eni per il gas libico dopo aver positivamente concluso le revisioni dei contratti per il gas proveniente da Algeria, Qatar e Russia.

Il Risultato Operativo (EBIT) è stato di 292 milioni di euro (321 milioni di euro nel 2013) in conseguenza della riduzione del margine operativo lordo e delle condizioni di mercato. Infatti il calo del prezzo dell'energia e del brent hanno provocato svalutazioni per 239 milioni di euro e un effetto positivo legato al fair value relativo alle attività di hedging delle commodity per 250 milioni di euro.

Il Risultato prima delle Imposte si è attestato a 214 milioni di euro (217 milioni di euro nel 2013). Il 2014 è stato chiuso con un risultato netto di 40 milioni di euro (96 milioni di euro l’anno precedente) penalizzato da un elevato tax rate derivante dalla non deducibilità fiscale della svalutazione del goodwill. Senza tale effetto, il tax rate si sarebbe attestato al 42%, valore che beneficia del riallineamento fiscale di taluni asset effettuato nell'esercizio. L’indebitamento finanziario netto scende a 1.766 milioni di euro rispetto a 2.451 milioni rilevati alla fine del 2013.

L’indebitamento finanziario netto di fine esercizio ha beneficiato dell’operazione conclusa nel settore delle energie rinnovabili e del miglioramento del capitale circolante operativo. Con riferimento ai debiti in scadenza nei prossimi 18 mesi, il 17 marzo scadranno le obbligazioni a tasso fisso emesse nel 2010 per complessivi 500 milioni di euro di valore nominale, senza generare alcuna tensione finanziaria, dato il profilo atteso di liquidità della società.

PREVISIONI - Il Margine Operativo Lordo previsto per il 2015 è di almeno 1 miliardo di euro. La capogruppo Edison Spa ha chiuso il 2014 con un risultato netto negativo per 37 milioni di euro dall’utile di 78 milioni di euro registrato nel precedente esercizio. All’assemblea dei soci sarà proposto il ripianamento della perdita mediante utilizzo di riserve disponibili.

L’Assemblea ordinaria dei soci è convocata per il 26 marzo 2015. All’ordine del giorno : l’approvazione del Bilancio di esercizio 2014 e il ripianamento della perdita dell’esercizio 2014 mediante l’utilizzo di riserve, la determinazione del numero degli Amministratori e la nomina del Presidente del Consiglio di Amministrazione, l’approvazione della “Prima sezione” della Relazione sulla Remunerazione.

Anna Tita Gallo

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