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logo-energetic-sourceNonostante un contesto di riferimento caratterizzato da una progressiva riduzione della domanda di energia e una conseguente aumentata pressione competitiva, Energetic Source ha conquistato nel 2013 risultati soddisfacenti.

Il Gruppo Energetic Source, operatore del mercato dell'energia elettrica e del gas naturale in Italia, rende noti i risultati principali conseguiti nel 2013, il primo esercizio utile per la valutazione del piano di sviluppo triennale 2013-2015, approvato nel corso dell'esercizio 2012.

Sul piano contabile, questi risultati si sono tradotti in una riduzione dei ricavi complessivi e in un aumento significativo della marginalità, che ha consentito al Gruppo di chiudere l'esercizio 2013 con un Utile Ante Imposte pari a 1,3 milioni di euro.

I Ricavi del Gruppo al 31 dicembre 2013 hanno raggiunto i 1.553 milioni di euro (2.142 milioni nell'esercizio precedente). Il Margine Operativo (Ebitda) è passato da un risultato negativo per 5,97 milioni di euro nel 2012 ad un valore positivo per 8,54 milioni di euro a dicembre 2013.

Carlo Bagnasco, Direttore Generale di Energetic Source, ha commentato:

"Siamo particolarmente soddisfatti dei risultati conseguiti nel primo anno di attuazione del piano industriale perché nel 2013 c'è stata una notevole complicazione dello scenario e le nostre azioni strategiche hanno dovuto tenere conto della necessità di controllare livelli di rischio crescenti. La qualità del lavoro svolto da tutta la squadra aziendale è stata molto elevata ed è anche grazie a questo che possiamo guardare al futuro con fiducia e confermare le previsioni elaborate sul triennio 2013-2015".

I volumi di energia elettrica commercializzata nel 2013 sono risultati pari a 7,4 TWh (12,9 TWh nel 2012). Nell'ottica di focalizzare le risorse nei segmenti a maggiore redditività e privilegiare i clienti con il miglior mix fra marginalità e qualità del credito, è stata implementata la riduzione significativa dell'operatività di Gruppo nel settore dei grossisti di energia elettrica (c.d. Reseller), caratterizzato da un importante dispendio di risorse a fronte di una marginalità minima.

Inoltre, nel settore dei Large Customers, l'operatività è stata focalizzata su un portafoglio selezionato, alla luce di specifiche analisi di rating delle controparti. Anche il segmento Retail è stato oggetto di una ridefinizione strategica nel corso del periodo, volta ad affinare l'attività di acquisizione di nuovi clienti attraverso una più efficace analisi di credit scoring, sempre nella prospettiva di un portafoglio clienti qualitativamente migliore.

I volumi di gas sono risultati pari a 1.219 milioni mc, a fronte dei 1.383 milioni mc dell'esercizio 2012, per effetto principalmente delle temperature particolarmente miti nell'inverno 2013. La differenza è inoltre giustificata della contrazione del segmento Wholesale, che ha registrato una riduzione di circa 180 milioni di metri cubi (-29%) rispetto al 2012, mentre sono risultati in aumento del 36% i volumi del segmento Sales, sempre nell'ottica di focalizzazione del business nei settori che garantiscono una miglior marginalità.

È stato infine raggiunto l'obiettivo di incrementare le quote di volumi di gas ed energia elettrica acquisiti dall'estero, obiettivo previsto dal piano di sviluppo industriale triennale.

Nel 2013 sono stati aperti rapporti con quasi 30 controparti internazionali attraverso la sottoscrizione di contratti EFET ed ISDA; l'incidenza della quota di materia prima importata sul totale delle materie prime acquistate è più che raddoppiata rispetto al 2012. Tale cambio nel mix di approvvigionamento ha comportato una crescita del Gruppo Energetic Source a livello internazionale, attraverso consolidate relazioni con i primari operatori europei del settore.

Roberta Ragni

GreenBiz.it

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