Menu

soegenia auto 450Le ultime notizie dal fronte Sorgenia arrivano racchiuse in un comunicato del gruppo Cir, che contiene informazioni sollecitate dalla Consob: le banche creditrici sono al lavoro su un’”ipotesi di operazione alternativa sul debito che andrebbe avanti “anche nel caso in cui gli azionisti non intendessero partecipare alla manovra di ristrutturazione finanziaria". Evitato intanto il deficit di cassa preannunciato per fine marzo.

LAVORI IN CORSO – È al momento in fase di discussione tra i legali delle parti – Sorgenia e banche - un possibile accordo di standstill e moratoria. Intanto, vanno avanti anche i confronti su temi operativi, in primis la necessità di recuperare un accettabile livello di operatività sulle linee di credito sia per cassa che per firma.

Cir riconferma la disponibilità a supportare il piano di ristrutturazione di Sorgenia e ha comunicato alle banche i termini e le condizioni della sua proposta, una proposta però finora giudicata insufficiente da parte delle banche. Queste ultime sono appunto al lavoro su un’ipotesi di operazione alternativa, implementabile anche nel caso in cui gli azionisti non intendessero partecipare alla manovra di ristrutturazione finanziaria.

LE CONSEGUENZE DELLE REVOCHE DELLE LINEE DI CREDITO – Il comunicato puntualizza anche che le azioni di sospensione e revoca delle linee di credito messe in atto dalle banche hanno generato una contrazione significativa delle disponibilità finanziarie del gruppo Sorgenia. In particolare, l’azione dal parte delle banche ha interessato le linee per cassa, le linee per anticipo commerciale, le linee per firma e le linee di credito su operatività in derivati. L’operatività del gruppo Sorgenia ne ha risentito , in particolare il mancato accesso alle linee di credito ha causato inefficienze nella gestione ordinaria, con ripercussioni anche di natura economica.

SCADENZE - Il management di Sorgenia – si legge ancora – ha agito per evitare il deficit di cassa prospettato nella comunicazione dello scorso 17 febbraio e ipotizzato per la fine del mese di marzo. Sono stati svolti interventi sul capitale circolante e per aprile la società è impegnata, anche attraverso il perfezionamento di alcune operazioni straordinarie, a ridurre i rischi di situazioni di tensione finanziaria. Vengono segnalati comunque alcuni profili di incertezza sul perfezionamento di tali operazioni legati alle contenute tempistiche con le quali devono essere realizzate.

ALTRE COMUNICAZIONI – Il comunicato ufficiale si chiude con alcune considerazioni in merito alla continuità aziendale del gruppo Sorgenia, legata al recupero della normale operatività bancaria. “Potrà avere, inoltre, un impatto significativo l’esito delle discussioni sulla ristrutturazione dell’indebitamento”, si legge. Infine, la società dichiara di non aver ricevuto alcuna comunicazione dal Trustee in merito al possibile rimborso anticipato del bond CIR 2024.

Anna Tita Gallo

LEGGI anche:

Sorgenia: ceduto il fotovoltaico per fare cassa, mentre aleggia lo spettro di Vado Ligure

GreenBiz.it

Network