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coworking donne luccaCoworking, il nuovo stile di lavoro in condivisione si tinge di rosa e sarà finanziato da parte di un ente pubblico locale, come in ben pochi casi è accaduto fino ad ora in Italia e in Europa. Il merito è della Provincia di Lucca, che ha deciso di finanziare un progetto rivolto alle libere professioniste, che potranno condividere spazi comuni, risparmiare sulle spese di uno studio di proprietà ed evitare l'isolamento tipico dei freelance.

L'iniziativa è stata lanciata grazie alle risorse della Regione Toscana, messe a disposizione tramite un provvedimento regionale sulla cittadinanza di genere. Il budget, pari a 18 mila euro, verrà utilizzato per finanziare 3 progetti di coworking. I nuovi spazi per il lavoro condiviso nasceranno nei territori provinciali di Piano di Lucca, Valle del Serchio e Versilia.

Quali sono i motivi che hanno portato alla nascita del progetto? La Provincia di Lucca ha deciso di fornire una nuova possibilità alle libere professioniste dopo aver preso in considerazione le più recenti ricerche sociologiche in proposito, che mostrano come il nuovo lavoro al femminile sia per lo più autonomo e imprenditoriale, oltre che finalizzato alla necessità di conciliare la vita professionale e la famiglia.

Molte donne scelgono così di lavorare da casa. Se il lavoro si svolge al computer e non servono altri strumenti le necessità sono minime e decade il bisogno di ampi spazi e di acquistare o affittare uno studio. Si rischia però un isolamento eccessivo e di privarsi di nuove opportunità professionali. Ecco allora il coworking che, grazie all'incontro di professionisti operanti da diversi ambiti, porta alla nascita di nuove reti sociali e collaborazioni.

Il bando per la nascita di progetti di coworking al femminile è stato pubblicato negli ultimi giorni ed è teso a favorire le pari opportunità e la crescita del tessuto produttivo locale, oltre che dell'occupazione. La Provincia concederà un aiuto economico di 6000 euro per ogni progetto. La somma potrà essere utilizzata per gli arredi e le attrezzature, la locazione, le spese delle utenze, la nascita della rete di imprese o della ditta di coworking. Sarà possibile presentare i propri progetti presso la Provincia di Lucca entro le ore 12 del 5 luglio 2013.

Consulta e scarica qui il bando per il coworking al femminile.

Marta Albè

 

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