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sussidi fonti fossiliAzzerare i sussidi internazionali alle fonti fossili, pari a 1,9 trilioni di dollari, comporterebbe un vero e proprio guadagno per la crescita economica e per l'ambiente, secondo quanto comunicato da parte del Fondo Monetario Internazionale. Da dove giungono tali somme esattamente?

Secondo il report del Fondo Monetario Internazionale, pubblicato in data 28 gennaio 2013, 480 miliardi del totale giungono da sussidi diretti. Essi interesserebbero in maniera particolare i Paesi in via di sviluppo ed avrebbero lo scopo di porre a disposizione i prodotti derivati dal petrolio alle popolazioni più povere.

Secondo David Lipton, portavoce del Fondo Monetario Internazionale, per alcuni Paesi il peso fiscale dei sussidi energetici sta crescendo in maniera tanto ampia da porre a serio rischio la stabilità dell'economia, contribuendo a rendere ingestibili i deficit di bilancio. I sussidi avrebbero a suo parere effetti avversi sulla finanza pubblica, sulla crescita economica, sull'equità e sull'ambiente.

Rimuovere i sussidi diretti alle fonti non rinnovabili potrebbe inoltre prolungare la disponibilità delle risorse fossili stesse, oltre a rafforzare gli incentivi da rivolgere alla ricerca ed allo sviluppo nell'ambito del risparmio energetico e delle tecnologie alternative. In particolare, nei Paesi in via di sviluppo, rivolgere sussidi alle energie derivanti da fonti fossili significa dover ridurre le cifre da dedicare allo sviluppo delle infrastrutture o al settore della salute.

Lipton ha sottolineato, inoltre, come i sussidi alle fonti fossili possano contribuire ad aggravarei cambiamenti climatici e l'inquinamento. Una riforma dei sussidi potrebbe a suo parere condurre ad una migliore distribuzione delle risorse, a vantaggio sia dell'economia che dell'ambiente.

Il report giunge a seguito delle dichiarazioni rilasciate da parte della Agenzia Internazionale per l'Energia, che ha descritto i sussidi destinati a petrolio e gas come il nemico pubblico numero uno per un sistema energetico sostenibile. Secondo il WWF, eliminare i sussidi alle fonti fossili ridurrebbe l'inquinamento globale dovuto alle emissioni di anidride carbonica del 13%. Tali sussidi dovrebbero essere destinati, a parere di Samantha Smith, portavoce dell'associazione, a finanziare la ricerca e lo sviluppo nel campo dele rinnovabili ed a garantire energia pulita ai Paesi più poveri.

Consulta il report completo: "Energy Subsidy Reform: Lessons and Implications".

Marta Albè

GreenBiz.it

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