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tremitiC'è tempo fino al 26 Marzo per partecipare al bando dal valore di 180mila euro per l'affidamento dei lavori di manutenzione straordinaria e di ripristino dei segnali a mare della Riserva Naturale Marina Isole Tremiti. È stato pubblicato, a partire dal 1° marzo, dall'Ente Parco Nazionale del Gargano sul proprio albo pretorio e su quello del Comune di Isole Tremiti.

Si tratta di un ulteriore passo al fine di garantire alle Diomedee tutti gli interventi necessari per renderle più fruibili, non solo ai suoi abitanti, ma anche ai turisti. L'intervento segue il recupero ed il trasferimento di quasi tutte le boe andate alla deriva, operazioni effettuate dall'Ente Parco. Di qui la necessità di mantenerle e provvedere al loro riposizionamento, al fine di garantire la corretta segnalazione del perimetro dell'AMP per facilitare l'individuazione dei confini delle aree marine protette ai cittadini, ai turisti e anche alla Capitaneria di Porto, organo competente e preposto all'attività di vigilanza, prevenzione e repressione sul demanio dei comportamenti illeciti e dei reati.

"L'adeguamento del sistema di segnalazione garantisce la certezza visiva della presenza dei confini dell'area marina protetta diventando, quindi, riconoscibile il limite nel quale è possibile svolgere, per passione o per mestiere, le attività da parte dei cittadini o dei turisti, a condizione del rispetto delle regole prescritte dalla legge e dal regolamento", spiega l'Avvocato Stefano Pecorella, Presidente del Parco Nazionale del Gargano, impegnato nella valorizzazione delle Tremiti, come dimostra la partecipazione al prestigioso Eudi Show a Milano, ricorda il Presidente, e, proprio in quell'ambito, la presentazione dei risultati dell'innovativo servizio di istruttori-guida per sub non vedenti attivato alle Tremiti con la collaborazione dei Diving.

Si tratta di un progetto, reso possibile dalla partecipazione dell'associazione "Albatros", che rappresenta un sistema turistico di accoglienza diverso dal solito stereotipo per persone normododate e apre le porte alla diversabilità con azioni concrete, abbattendo barriere architettoniche non solo fisiche, ma anche culturali . "Dobbiamo essere compatti, come territorio, ed essere convergenti sugli obiettivi per non diventare vulnerabili e facili prede di speculatori senza scrupoli che antepongono a tutto e tutti interessi personali ed economici insostenibili. Insieme, possiamo farcela", conclude Pecorella.

Per consultare il bando clicca qui

Roberta Ragni

GreenBiz.it

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