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Deforestazione ODIGli aiuti internazionali stanziati per salvare le foreste in Brasile e Indonesia sono schiacciati da miliardi spesi per sovvenzionare la produzione di olio di palma, soia e manzo, una delle principali cause di deforestazione.

Lo denuncia il nuovo rapporto dell’Odi (Overseas Development Institute), organizzazione inglese indipendente impegnata nell’analisi dello sviluppo internazionale e dei problemi umanitari.

Risultati che sanno di paradosso: in media, 41 miliardi di dollari di finanziamento pubblico nazionale viene speso ogni anno per sovvenzionare alcune delle cause principali della deforestazione in questi due paesi, nei quali si verifica oltre la metà della deforestazione al mondo. Se confrontato con i circa 323 milioni di dollari ricevuti dalla comunità internazionale per proteggere le foreste è chiaro che questi risultano risibili e totalmente assorbiti dai primi.

Gli Stati, in particolare, sostengono finanziariamente le industrie produttrici di olio di palma e legname in Indonesia e quelle di manzo e soia in Brasile. Come è noto, queste filiere comportano una massiccia deforestazione e le sovvenzioni, pur sostenendo piccoli agricoltori e incoraggiando lo sviluppo rurale, non possono che influenzare gli investimenti privati, portando ulteriore deforestazione per abbattere i costi, cosa che, a sua volta, può portare ad un eccesso di consumo e a produzioni inefficienti.

“Mentre gli aiuti internazionali mirano a promuovere gli investimenti privati ​​verso la protezione delle forestespiega Will McFarland, coautore del rapporto - i governi di tutto il mondo incentivano la deforestazione. Con una riforma dei sussidi, questi possono essere utilizzati per garantire che le eventuali sovvenzioni vengano convogliate verso le distese di alberi e gli indigenti”.

Deforestazione tab ODI

Una simile manovra potrebbe quindi avere lo stesso effetto delle sovvenzioni alle produzioni incriminate, disincentivando i privati ad investire in un settore che potrebbe avere effetti devastanti sul pianeta.

Roberta De Carolis

Foto: ODI

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