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pannellosolare 450La Regione Emilia Romagna stanzia 16 milioni di euro per progetti green.

Passa dal 40% al 70% la provvista pubblica di finanziamento per il Fondo energia, realizzato con risorse Por Fesr 2007-2013, a sostegno di efficienza energetica e sviluppo delle rinnovabili nelle pmi. Esteso anche la durata del finanziamento, da 4 a 7 anni.

IL FONDO - Il fondo concede finanziamenti agevolati con provvista mista, da un minimo di 20 mila euro e fino a un massimo di 1 milione di euro per progetto. Le soglie fissate in precedenza erano rispettivamente a 75 mila e 300 mila euro. Sono ammesse le spese sostenute dal 1° gennaio 2013, secondo la data indicata in fattura. Possono accedere le pmi operanti – in base alla classificazione delle attività economiche Ateco 2007 – nei settori dell’industria, dell’artigianato e dei servizi alla persona con sede produttiva in Emilia-Romagna.

Sono convenzionate con il fondo: le Banche di Credito cooperativo dell’Emilia-Romagna, la Banca Popolare dell’Emilia-Romagna, il Banco Popolare (che comprende l’ex Banco di San Geminiano e San Prospero e l’ex Banca Popolare di Lodi).

Il costo della provvista pubblica incide per il 70% sul tasso del finanziamento ed è pari allo 0%; per cui, agli attuali valori di Euribor, corrisponderebbe a un Taeg per le imprese sul finanziamento complessivo non superiore al 1,5% per l'intera durata del finanziamento. Il fondo è gestito dal raggruppamento temporaneo d’imprese Fondo energia, formato dai Confidi regionali Unifidi-Fidindustria.

OBIETTIVI – Gli obiettivi racchiusi nelle parole di Palma Costi, assessore regionale alle Attività produttive: "L’obiettivo del fondo è quello di incrementare gli investimenti delle imprese destinati a migliorare l’efficienza energetica e lo sviluppo delle fonti rinnovabili. Questo attraverso la produzione o l’autoconsumo, oltre all'utilizzo di tecnologie che consentano la riduzione dei consumi energetici da fonti tradizionali. Puntiamo a promuovere la nascita di nuove imprese operanti nel campo della green economy, incentivare gli investimenti immateriali per l’efficienza energetica dei processi, oppure a ridurre il costo energetico incorporato nei prodotti".

INFO E DETTAGLI - Sul sito www.fondoenergia.eu sono disponibili le informazioni sul fondo e il modulo per la presentazione online delle domande. La possibilità di presentarle è stata riaperta lo scorso 2 marzo secondo le modalità definite dalla delibera 94/2015.

Anna Tita Gallo

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