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kickstarter 450Dopo l’Università di Pavia, anche l'Università di Pisa sceglie il crowdfunding. In questo caso, la piattaforma scelta è Kickstarter, dove viene proposto Viper, un dispositivo che promette di rendere accessibile qualsiasi oggetto tramite computer o cellulare.

IL PROGETTO – Da ieri questo prodotto hi-tech punta a raccogliere 20 mila dollari – costo della produzione industriale della scheda – attraverso il Web. Nato nel mondo di “Internet delle Cose”, è stato creato da Daniele Mazzei del Centro Piaggio, Giacomo Baldi dell'Azienda ospedaliera universitaria pisana, Gualtiero Fantoni e Gabriele Montelisciani del Dipartimento di Ingegneria Civile ed Industriale. Il progetto resterà in rete 30 giorni.

COME FUNZIONA VIPER – Si tratta di un dispositivo ed una serie di software ad alto tasso di tecnologia. Una vera rivoluzione che permetterebbe di semplificare la nostra vita quotidiana rendendo accessibile qualsiasi oggetto tramite computer o cellulare, dicono dall’Ateneo.

Il dispositivo potrà infatti aiutare le persone a monitorare la propria casa senza dover fare tracce nei muri, permettendo di sapere, ad esempio, se il cane ha sete o se i bambini sono rientrati da scuola, di spegnere il riscaldamento se lo abbiamo lasciato acceso o di controllare da lavoro se abbiamo chiuso il gas. Tutto questo in maniera semplicissima, con qualche semplice click.

unipisa kick

"Un esempio che facciamo spesso è quello di uno di quei carillon con le apine che vengono messi sulle culle dei neonati. Con Viper un oggetto del genere può essere trasformato in un sistema che sta acceso fino a quando il bambino è sveglio, che si spegne piano piano fin quando si addormenta ma che, ad un risveglio improvviso, sia capace di far ripartire musica e movimento delle apine avvertendo via cellulare la mamma che magari è impegnata altrove, il tutto questo in pochi click", ha spiegato Gualtiero Fantoni.

Tecnicamente, è stato scelto il Python, uno dei linguaggi di programmazione più semplice, per interfacce ed App per far comunicare gli oggetti con i telefonini, i tablet e i computer.

APPLICAZIONI – Sempre Fantoni spiega che questa tecnologia può trovare applicazioni nelle grandi industrie manifatturiere e può rendere più efficienti le piccole imprese. Può servire ai laboratori, alle botteghe artigiane e perfino aiutare i negozi commerciali: pochi click sul computer, una piccola scheda elettronica che non consuma quasi niente e qualsiasi oggetto potrà essere visibile ed accessibile tramite computer o cellulare.

Perché il crowdfunding? "Abbiamo bisogno di un piccolo finanziamento, ma di una grande comunità di co-sviluppatori! Per questo abbiamo scelto Kickstarter, la più grande vetrina al mondo per progetti come Viper che può essere una vera svolta per appassionati di tecnologia e del mondo dei makers", spiegano.

Anna Tita Gallo

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