Menu

microcredito busto garolfoIl microcredito come soluzione alle tensioni sociali e alle nuove povertà. Per rispondere ai bisogni emergenti occorre fare rete. Ecco il punto di partenza di “Latte e Credito”, un progetto sperimentale per sostenere le nuove povertà e le necessità urgenti nato in provincia di Milano, grazie ad una collaborazione tra il Comune di Busto Garolfo, la Banca di Credito Cooperativo e la Caritas. I cittadini avranno a disposizione prestiti agevolati e una nuova card prepagata per l’erogazione dei sussidi comunali.

Le tre realtà hanno siglato una convenzione per avviare un progetto di microcredito rivolto alle famiglie in difficoltà. In questo modo sarà possibile sostenere i nuclei familiari in stato di forte disagio sociale e economico, o a rischio povertà.

Il progetto sperimentale di microcredito prevede l’erogazione di importi fino a 1500-2000 euro da restituire al massimo in due anni. Le richieste saranno vagliate dai Servizi Sociali del Comune e della Caritas e inseriti in un progetto personalizzato con obiettivi e impegni. Il beneficiario del prestito sarà coinvolto in attività di accompagnamento e di monitoraggio da parte della Caritas e dei Servizi Sociali.

Come ha sottolineato Roberto Scazzosi, presidente della BCC di Busto Garolfo e Buguggiate: “Come realtà locale e come realtà di credito cooperativo abbiamo fatto della mutualità e dell'aiutarsi a crescere i nostri principi cardine. Sta infatti scritto nella nostra Carta dei Valori che "obiettivo del Credito Cooperativo è produrre utilità e vantaggi, è creare valore economico, sociale e culturale a beneficio dei soci e della comunità locale e fabbricare fiducia; lungo questa linea ci siamo mossi facendo nostra l'iniziativa del Comune”.

Accanto all’iniziativa per il microcredito, l’amministrazione comunale di Busto Garolfo ha presentato una nuova card per l’erogazione dei sussidi comunali, che sostituisce i buoni. Si tratta di una carta di credito prepagata che potrebbe essere impiegata in differenti negozi.

L’obiettivo è intervenire con uno strumento più agevole per sostenere le famiglie bisognose. La carta sociale del comune dovrebbe permettere l’applicazione di uno sconto del 5% sugli acquisti da parte dei commercianti, come già avviene per la social card. Grazie alla carta prepagata sarà più semplice verificare le spese effettive, anche in un’ottica di agevolazione del lavoro burocratico degli uffici comunali.

Il progetto “Latte e Credito”, come lo ha ribattezzato l'assessore alle Politiche sociali della Provincia di Milano Massimo Pagani, permetterà inoltre ai cittadini bisognosi di prelevare latte da un dispenser proprio grazie alla carta prepagata. Si tratta di una vera e propria novità per il territorio della provincia di Milano:

“Non ho mai visto nulla di simile sul nostro territorio” - ha dichiarato Pagani - “si tratta di una risposta ai bisogni creati dalla crisi che viene dal basso e che è il frutto di una collaborazione virtuosa fra soggetti del territorio, quindi vicini ai problemi delle persone; senza di loro, senza una banca come la Bcc un progetto di questo tipo non si sarebbe mai realizzato”.

Il modello di microcredito proposto a Busto Garolfo va in aiuto alle nuove povertà, ma non è assistenzialismo. Come ha sottolineato l’assessore milanese, il progetto insegna piuttosto a risollevarsi con le proprie forze, perché questa è la logica del microcredito, restituire quello che si è avuto in prestito. La speranza è che possa rappresentare una soluzione efficace per superare l’indigenza e le tensioni sociali.

Marta Albè

Leggi anche:

Microcredito per l'Abruzzo: da gennaio 2011 erogati quasi 4 mln di euro a imprese, cooperative e famiglie

GreenBiz.it

Network