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pietrerosaA Genova arrivano i primi condomini classe A+ dove, grazie ad una serie di accorgimenti, è possibile avere riscaldamento invernale e acqua calda sanitaria a un costo vicino allo zero.

La residenza Le Pietre Rosa, sorge in Via Camilla ed è stata realizzata dalla Gadolla Spa. I suoi 8 appartamenti vantano una serie di scelte costruttive, tecnologiche e qualitative dei materiali, che insieme all'utilizzo delle energie rinnovabili, assicurano agli abitanti classe energetica A+ e l'azzeramento del bilancio energetico per il riscaldamento invernale e l'acqua calda sanitaria.

La climatizzazione infatti viene assicurata dalle sonde geotermiche che estraggono il calore in inverno e lo cedono in estate. L'impianto geotermico infatti utilizza, come "serbatoio di calore" la temperatura del terreno, più bassa d'estate e più alta d'inverno rispetto all'aria esterna, attraverso nove pali (sonde) inseriti alla profondità di 150 metri. “Due pompe di calore in parallelo, collegate a queste sonde, utilizzano tale energia per produrre acqua calda o fredda che, attraverso serpentine radianti a pavimento, riscaldano senza limiti di orario gli ambienti in inverno e forniscono un raffrescamento di base per la climatizzazione estiva”, si legge sul sito.

eco-geotermico

Oltre ai serramenti e alle facciate ventilate, ad arricchire ancora di più gli appartamenti è l'impianto fotovoltaico costituito da 25 moduli ad alta efficienza, che forniscono in parte l'energia necessaria ai sistemi geotermici e di trattamento aria.

La residenza La Rondine invece è un edificio certificato in classe A realizzato da Tecnoedile presso il quartiere popolare della Molassana. Con un costo di costruzione del 15% più elevato rispetto a quello di un edificio di vecchia generazione, La Rondine ha ottenuto risultati degni di nota, anche in questo caso grazie alla cura nella scelta di materiali adottati con una ridotta dispersione del calore e agli accorgimenti tecnici.

Oltre agli 8 pannelli solari termici, in grado di fornire acqua calda e riscaldamento, l'edificio ha anche una caldaia a condensazione centralizzata con di bollitore per l'accumulo, collegata sia a al gas metano sia agli otto pannelli presenti sulla copertura dell'edificio.

Nella parte ovest dell'edificio, è presente inoltre un impianto fotovoltaico da 2,5 kW che soddisfa il fabbisogno elettrico di tutta l'illuminazione condominiale e degli spazi comuni intorno all'edificio.

Francesca Mancuso

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