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tetti verdi sap canadaUn progetto di collaborazione nato tra la University of Guleph e Sap Canada regalerà un nuovo livello di intelligenza ai tetti verdi. Il progetto è nato per mostrare come speciali dispositivi per la raccolta di dati possano accrescere l'efficienza di queste strutture, riducendo nello stesso tempo i costi e gli sforzi necessari per la manutenzione.

I benefici del sostituire un tetto convenzionale con un tetto verde sono considerevoli. I tetti verdi contribuiscono a ridurre i costi energetici tra il 25% e l'85%. Catturano fino al 90% dell'acqua piovana che cade su di essi e riducono le temperature che i tetti possono raggiungere a causa dell'esposizione ai raggi solari, incrementando anche la resistenza e la durata delle coperture stesse.

Si tratta di una serie di benefici che possono essere sfruttati in modo ottimale soltanto se i tetti verdi vengono installati a regola d'arte e sottoposti a corrette manutenzione. Ecco perché Youbin Zheng, professore associato della scuole di scienze ambientali della University of Guelph, ha deciso di esplorare l'impiego di sensori wireless per monitorare l'umidità del terreno, i nutrienti presenti al suo interno e i sistemi di irrigazione.

L'obiettivo principale della collaborazione tra l'Università e Sap Canada consiste nel creare tetti verdi più efficienti e che richiedano minori interventi di manutenzione. Due tetti verdi pilota sono stati dunque installati in Ontario. Il primo si trova su di una casa passiva con sistema di alimentazione ad energia solare nella località di Drayton, il secondo è stato collocato sul tetto del quartier generale di Skyline Group.

I sensori posizionati lungo i tetti verdi contribuiranno a raccogliere informazioni sull'umidità, la temperatura, i livelli di luce e le variabili che possono influire sulle necessità di manutenzione di un tetto verde. Il team nato dalla joint venture tra Sap Canada e la Guelph University ha l'obiettivo di installare migliaia di tetti verdi con i nuovi sensori su edifici commerciali, industriali e residenziali.

I dati raccolti permetteranno all'Università di dirigere le proprie ricerche sulla base di indicatori di corretto funzionamento, per comprendere al meglio le necessità di ottimizzazione di ogni singolo tetto verde. Potranno inoltre risultare utili ai centri meteorologici per le previsioni del tempo e agli agricoltori per pianificare le irrigazioni a seconda delle necessità dei terreni.

Marta Albè

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