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LBC 3 0 Cover 300dpiArriva anche in Europa Living Building Challenge, il programma di certificazione per edifici lanciato nel 2006 dall'ente no profit americano Living Future Institute. Il nuovo protocollo è alla base di Regeneration, un concorso di progettazione europeo che si terrà a Dro (Trento) dal 15 al 18 aprile prossimi.

Living Building Challenge è una tra le più rigorose certificazioni di sostenibilità dedicate agli edifici, in quanto ne analizza caratteristiche e prestazioni energetiche nel corso del reale utilizzo, verificandone i consumi durante tutto il primo anno di funzionamento.

Un edificio certificato con Living Building Challenge deve necessariamente possedere alcune caratteristiche: come, ad esempio, generare autonomamente l'energia che consuma, utilizzare acqua piovana trattata sul posto, produrre cibi biologici a km zero nell'area verde che lo circonda, comportandosi quasi come un organismo "vivente", capace di avere un impatto positivo sul contesto in cui sui trova e sui suoi abitanti. E i materiali utilizzati per la sua costruzione devono escludere sostanze nocive, indicate in una apposita "red list".

LBC dà la possibilità di certificare l'edificio secondo tre diversi schemi:

1. Living Building Certification è la certificazione più completa, basata sulla conformità obbligatoria a 20 "imperativi" distribuiti su 7 "petali" (o aree di sostenibilità);

2. Petal Certification richiede di conseguire almeno tre dei sette petali, uno dei quali nei capitoli Acqua, Energia o Materiali;

3. Net Zero Energy Certification, infine, premia l'edificio che consuma il 100% di energia prodotta sul posto, senza ricorrere a combustibili fossili.

BANNER-REGENERATION

Regeneration sarà l'occasione di presentare per la prima volta in Italia la filosofia del Living Building Challenge: il termine "rigenerazione" sottolinea l'impatto positivo che una costruzione dovrebbe avere nel contesto nel quale si trova, in termini di risorse e qualità.

Il contest è organizzato da Macro Design Studio in collaborazione con l'International Living Future Institute e porterà 15 giovani professionisti europei under 35 - architetti, ingegneri, esperti di sostenibilità ambientale e territorio – ad affrontarsi in una competizione interamente basata sul protocollo LBC.

L'obiettivo è realizzare, in 64 ore no-stop, il miglior progetto di rigenerazione sostenibile di un edificio esistente - in termini architettonici, di efficienza energetica, di vivibilità e di relazione con il contesto sociale, urbano e naturale.

L'appuntamento è presso Centrale Fies, l'incubatore di "performance" creative e di innovazione, a Dro (Trento) dal 15 al 18 aprile per la maratona di progettazione: in palio c'è un primo premio di 3.000 euro, messo a disposizione dalla Fondazione Inarcassa.

La raccolta delle candidature per la selezione dei 15 partecipanti che si sfideranno il prossimo aprile è già in corso. Il termine ultimo per l'invio della documentazione richiesta è il 30 gennaio 2015, secondo il regolamento e il modulo di iscrizione disponibili sul sito web di Macro Design Studio e sul gruppo Facebook Regeneration.

Lisa Vagnozzi

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