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noi italia istat agricolturaNoi Italia, il rapporto Istat composto da 100 statistiche per capire il Paese in cui viviamo, è giunto alla propria sesta edizione e offre un quadro di insieme degli aspetti economici, sociali, demografici e ambientali del nostro Paese, sia in base alla differenze regionali che lo caratterizzano, sia per quanto riguarda la sua posizione rispetto all’Europa.

Ampia parte di Noi Italia è dedicata all’agricoltura. Come si presenta la situazione del settore agricolo italiano? Il nostro Paese al momento si trova nel corso della fase di applicazione della nuova Pac, orientata soprattutto alla compensazione degli squilibri e alle emergenze causate dalla crisi economica, con particolare riferimento all’aumento delle spese agricole conseguenti alle eccedenze di produzione.

La Pac ha posto un accento importante sulla tutela ambientale e sulla protezione della qualità alimentare. Le nuove attività agricole dovranno dunque puntare sullo sviluppo rurale sostenibile e sui prodotti locali. In Italia le aziende agricole sono oltre 1,6 milioni. Un numero elevato che però ha subito un sensibile calo dal 2000, perdendo almeno 775 mila unità.

Le zone che attraversano una maggiore ripresa sono situate a Nord-Est, dove troviamo le aziende agricole di più grandi dimensioni. Al momento le aziende agricole biologiche presenti sul nostro territorio sono oltre 40 mila. Per quanto riguarda le aziende zootecniche, la produzione biologica interessa il 3,9% delle realtà nazionali.

Per via di un incremento dell’interesse dei cittadini italiani e europei verso i prodotti nostrani, le certificazioni di qualità per i prodotti agroalimentari risultano in crescita. L’Italia presenta il numero più elevato di certificazioni a livello comunitario. Le specialità agroalimentari italiane con certificazione di qualità sono almeno 248.

L’Italia continua a puntare sull’agriturismo, un’attività che coinvolge soprattutto le donne. Il numero delle aziende agrituristiche presenti in Italia è superiore alle 20 mila unità. Oltre un terzo è gestito proprio dalle donne. A destare interesse sono inoltre i dati relativi all’impiego di fertilizzanti e di prodotti fitosanitari.

fertilizzanti italia 1

In Italia nel 2012 è stato distribuito poco più di 1 quintale di fertilizzanti semplici per ciascun ettaro di superficie agricola utilizzata, con una intensità più elevata nelle regioni settentrionali. In più, sempre nel 2012, sono state distribuite 134,2 mila tonnellate di prodotti fitosanitari e 61,9 mila tonnellate di principi attivi.

fertilizzanti italia 2

La riduzione dell’impiego di fertilizzanti tra il 2001 e il 2012 ha interessato soprattutto il Centro e il Sud del Paese. I fertilizzanti vengono utilizzati in agricoltura per incrementare la produzione, ma hanno risvolti negativi sull’ambiente: inquinano le falde acquifere sia superficiali che sotterranee.

fertilizzanti italia 3

Perciò proseguono i monitoraggi sia a livello europeo che nazionale. La quantità di fertilizzanti impiegata in agricoltura nel nostro Paese resta comunque molto elevata, con 1,25 quintali di fertilizzanti semplici impiegati per ogni ettaro di superficie agricola utilizzata nel solo 2012.

Consulta qui il rapporto Istat Noi Italia.

Marta Albè

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