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mipaaf soppressioneSopprimere il Ministero dell’Agricoltura? Dalla Lega giunge una proposta di legge per abolire il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, che è stata assegnata alla Commissione Affari Costituzionali della Camera. La proposta sarebbe già stata presentata lo scorso maggio, a firma di Davide Caparini e Gianni Fava. Secondo le loro intenzioni le competenze verrebbero trasferite alle Regioni.

Secondo Gianni Fava, assessore all’Agricoltura della Regione Lombardia, l’Italia non tiene conto del volere dei cittadini, che in passato si sarebbero espressi a favore dell’abolizione del Ministero tramite un referendum svoltosi 20 anni fa. A parere dei rappresentanti della Lega, il Mipaaf dovrebbe essere assorbito dal Ministero delle Politiche Europee.

Si tratta probabilmente di una proposta provocatoria, almeno secondo quanto dichiarato da Filippo Gallinella, uno dei membri della Commissione Agricoltura della Camera. La Lega lamenta una cattiva gestione del Mipaaf, che avrebbe visto susseguirsi tre ministri diversi in tre anni, senza portare ai risultati sperati.

La sua abolizione significherebbe però dimenticare l’importanza del settore primario per la nostra economia. Ricordiamo che l’agricoltura è l’unico comparto che si è rivelato in grado di resistere alla crisi, fornendo nuove opportunità di occupazione e registrando una lieve crescita, da non sottovalutare rispetto alle perdite del settore industriale.

La proposta di legge di soppressione del Mipaaf, essendo stata assegnata alla Commissione Affari Costituzionali, non prevede il parere della Commissione Agricoltura. Duro il commento di Franco Verrascina, presidente di Copagri, che ha definito la proposta inconcepibile e fuori tempo. Ricorda, ad esempio, che l’agricoltura, tramite la PAC, è stato il primo e ancora oggi è uno dei pochi settori che ha contribuito in modo fondamentale all’integrazione e alla coesione europea. Tutti i Paesi UE hanno infatti un dicastero dedicato proprio all’agricoltura.

“Non si considera evidentemente la necessità di uno specifico governo di un settore con una crescente strategicità, - ha dichiarato Verrascina - anche in considerazione del previsto forte aumento della domanda di cibo su scala internazionale e per i risultati che sta conseguendo sul piano dell'export ed occupazionale. Non si tengono in nessun conto, inoltre, le particolari sfide che l'attualità e il futuro prossimo ci prospettano, dall'attuazione proprio della nuova PAC all'Expo 2015, che ricordo propone come tema centrale 'nutrire il pianeta, energia per la vita', che sottintende il ruolo basilare che l'agricoltura e l'agroalimentare avranno nell'evento”.

Copagri chiede dunque che la proposta di legge presentata dalla Lega venga ritirata. In alternativa, sarà necessaria una bocciatura parlamentare unanime della stessa. Si richiede inoltre una presa di posizione decisa in proposito da parte del Presidente del Consiglio Letta, dato che al momento svolge anche il ruolo di Ministro dell’Agricoltura, a seguito delle dimissioni di Nunzia De Girolamo, rese ufficiali lo scorso 26 gennaio e avvenute a seguito di presunte influenze nelle nomine di dirigenti e sugli appalti della Asl di Benevento

Marta Albè

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