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made in italy googleGoogle supporta il Made In Italy e aiuta i marchi italiani a crescere sul Web. Approda online la vetrina dei prodotti Dop e Igp realizzati nel nostro Paese.

L’iniziativa è nata in collaborazione con il Ministero delle Politiche Agricole, dell’Università Ca’ Foscari di Venezia e della Fondazione Symbola, oltre che di Unioncamere.

Made In Italy: Eccellenze in Digitale, questo il nome del progetto che è stato presentato oggi, martedì 21 febbraio 2014, a Roma,. È nata una vera e propria vetrina digitale per i prodotti dell’agroalimentare e dell’artigianato nazionale. La mappa dei prodotti Made In Italy è già online, all’indirizzo google.com/madeinitaly ed è stata realizzata dagli esperti del Google Cultural Institute.

L’obiettivo principale consiste nel mettere in mostra i prodotti tipici di ogni regione e località italiana, anche se poco conosciuti. Le eccellenze da premiare e le relative immagini sono state selezionate dal Ministero delle Politiche Agricole.

Le iniziative di Google a favore del Made In Italy non finiscono qui. Il progetto prevede un ulteriore sito web, raggiungibile all’indirizzo www.eccellenzeindigitale.it. Si tratta di un’iniziativa che prevede la digitalizzazione delle PMI. I giovani che si occuperanno dell’avvicinamento delle aziende al digitale riceveranno da Google una delle 20 borse di studio da 6 mila euro previste. I talenti selezionati lavoreranno per 6 mesi a fianco delle aziende che necessitano di innovazione.

Secondo il ministro Nunzia De Girolamo, la collaborazione con Google è una vera e propria scommessa a costo zero per l’agroalimentare 2.0. Le piattaforme digitali serviranno da trampolino per portare i prodotti italiani in tutto il mondo, contro i falsi marchi e le imitazioni, che recano all’Italia un danno di 60 miliardi di euro all’anno.

Lo stesso Ministero considera il progetto nato con Google molto importante. Il futuro è nella rete e nell’agroalimentare. A parere del ministro, è sempre più evidente che nuove tecnologie e agroalimentare rappresentano i settori che daranno più occupazione nel futuro. È nato così un vero e proprio link tra la Silicon Valley e la nostra Food Valley.

"Abbiamo raccontato il nostro Paese - ha spiegato il Ministro - creando un vero e proprio museo dell'agroalimentare di qualità, una mostra virtuale e permanente, che ripercorre la loro storia, la loro originalità". La vetrina digitale per il Made In Italy sarebbe soltanto l’inizio di un’attività che può significare molto per le aziende italiane. Continuano, nel contempo, i lavori per portare internet ad alta velocità nelle zone rurali. Il Web permetterà a chi si trova altrove nel mondo di scoprire i prodotti tipici italiani e di esserne incuriosito, a tutto vantaggio delle esportazioni e del turismo locale.

Marta Albè

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