Menu

mais ogm seraliniRitirato lo studio shock sugli effetti negativi degli Ogm. La notizia è un fulmine a ciel sereno e fa sorgere non pochi sospetti. Lo studio sulla tossicità del mais Ogm Monsanto, che aveva destato tanto scalpore poco più di un anno fa, è stato ritirato dalla stessa rivista scientifica che lo aveva accettato per la pubblicazione. Si tratta di Food and Chemical Toxicology.

Lo studio era stato condotto dal ricercatore francese Gilles-Eric Séralini e aveva evidenziato come un gruppo di topi nutriti con mais Ogm Monsanto ed esposti all’erbicida Roundup a base di glifosato, prodotto dalla stessa multinazionale. andassero incontro alla comparsa di tumori. Lo studio era stato fortemente contestato fin da subito, sulla base della tipologia di topi impiegati per la sperimentazione. Dopo la sua pubblicazione, la Russia aveva deciso di bloccare in modo temporaneo le importazioni di mais Monsanto.

Séralini era stato accusato di avere condotto i propri studi su cavie costituzionalmente deboli e dunque maggiormente esposte alle malattie rispetto ad altri soggetti. Lo scienziato francese sostiene però di aver utilizzato i medesimi topi scelti da Monsanto per testare e garantire la sicurezza dei propri prodotti Ogm.

A parere di Séralini, lo studio non può essere contestato, mentre pare proprio che la stessa rivista scientifica che aveva deciso di pubblicarlo non lo ritenga più valido. Eppure le motivazioni della decisione appaiono molto deboli. Se i topi impiegati da Monsanto e da Séralini appartengono alla stessa tipologia di cavie da laboratorio, deve esistere una falla nel sistema degli studi scientifici utilizzati per confermare la sicurezza degli Ogm per la nostra salute.

I sospetti riguardo alla multinazionale delle sementi biotech di certo non mancano ed è lo stesso Séralini a dar loro voce attraverso il proprio sito web e il quotidiano francese Le Monde. Si teme che dietro alla decisione di ritirare lo studio vi siano le pressioni sul mondo scientifico della stessa Monsanto. Lo studio sarebbe stato ritirato a causa dell’opposizione ad esso dell’industria biotech. Inoltre, a parere di Sèralini, la Commissione Europea tenderebbe a supportare unicamente gli studi condotti da Monsanto e gli interessi dell'azienda.

Ancora una volta, pare che la multinazionale degli Ogm venga difesa a spada tratta. Di certo, la grande azienda statunitense, grazie al ritiro dello studio, potrà proseguire sulla strada del profitto contando un oppositore in meno, ma chi si occuperà di tutelare i diritti e la salute dei consumatori se non esiste un garante imparziale dell’operato del mondo scientifico e industriale?

Marta Albè

LEGGI anche:

Ogm: Efsa boccia studio sulla correlazione tra mais Monsanto e tumori

Aggiungi commento

Le idee e le opinioni espresse dai lettori attraverso i commenti a non rappresentano in alcun modo l'opinione della redazione e dell'editore. Gli autori dei messaggi rispondono del loro contenuto.


Codice di sicurezza
Aggiorna

Chi siamo

Network