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monsanto protection act ogmMonsanto ha annunciato una crescita del 22% per i propri introiti grazie all'incremento delle vendite delle proprie sementi biotech ed ad un nuovo provvedimento volto a proteggere l'attività della multinazionale leader nell'ambito degli OGM in agricoltura. La notizia dell'aumento dei profitti giunge nel bel mezzo delle critiche relative al Monsanto Protection Act, che permetterà alla multinazionale di proseguire nella vendita di sementi geneticamente modificate nonostante i potenziali rischi per la salute ad essi correlati.

Un provvedimento come il Monsanto Protection Act potrebbe porre al riparo la stessa azienda ed altre realtà simili dalla possibilità che autorità esterne possano bloccare la vendita delle sementi OGM per via dei rischi per la salute connessi al loro impiego per la coltivazione e l'alimentazione.

Monsanto ha dominato il mercato delle sementi bio-tech nel corso dell'ultimo decennio ed in anni recenti ha esteso il proprio giro d'affari verso i Paesi emergenti, con particolare riferimento all'Argentina, al Brasile ed all'America Latina. I sostenitori del Monsanto Protection Act evidenziano come non vi siano stati al momento studi tali da evidenziare a sufficienza i rischi per la salute correlati alle sementi OGM.

Barack Obama ha apposto negli scorsi giorni la propria firma ad un provvedimento contenente il Monsanto Protection Act. Da ciò deriverebbero enormi vantaggi per le multinazionali degli OGM, a partire dall'impossibilità da parte dei tribunali americani, almeno per i prossimi sei mesi, di vietare le vendite di prodotti derivanti da organismi geneticamente modificati, senza tenere conto dei possibili rischi per la salute dei cittadini.

Negli Stati Uniti, dove non vi è obbligo di etichettatura per i prodotti OGM, le polemiche sono aperte. Viene invocata la possibilità di effettuare ulteriori studi riguardo alla pericolosità degli OGM. Il Congresso si trova sotto accusa per essersi piegato alla volontà delle multinazionali delle sementi bio-tech ed i cittadini contrari agli OGM non si considerano a sufficienza tutelati da parte dello Stato. Il maggiore timore è che altri provvedimenti, volti a finanziare le operazioni del Governo, portino le aziende ad una pericolosa posizione di superiorità rispetto alla legge e alle autorità statali. Un'eventualità inaccettabile all'interno di un Paese democratico.

Marta Albè

GreenBiz.it

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