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pannelli_solariSviluppo di tecniche di produzione energetica rinnovabile e ampliamento dell'agricoltura biologica. Minore uso di additivi chimici, abbattimento delle emissioni di CO2. Il tutto alla luce del sole. Nasce con questo intento Ape Energia, una joint venture costituita dalla cooperativa ortofrutticola Apofruit (già leader, con il marchio Almaverde Bio, nel settore delle colture prodotte senza l'utilizzo di sostanze chimiche) e OPEN (Opera Energia), utility del Consorzio Romagna Energia. L'obiettivo costituito con la nascita di Ape Energia è la produzione di energia rinnovabile dalla realizzazione di impianti fotovoltaici.

A questo proposito, entro la fine del 2012 negli stabilimenti Apofruit presenti sul territorio nazionale saranno realizzati sette impianti solari, oltre a quelli già attivi nella provincia di Forlì – Cesena (a Pievesestina e a Longiano, che insieme concorrono alla produzione annua di 230 mila kWh di energia elettrica), per una potenza complessiva di 3 megawatt, a fronte di un investimento di 14,5 milioni di euro. In ordine di tempo, i primi impianti fotovoltaici che saranno inaugurati sotto le insegne di Ape Energia sono a Scanzano Ionico, in provincia di Matera, e ad Aprilia (Latina), per i quali è stato erogato un investimento di 4,5 milioni di euro.

Entrambi in via di completamento, saranno attivi per la fine del 2010 o, al più tardi, le prime settimane del 2011, e forniranno una potenza complessiva di 1,1 megawatt (690 kWh ad Aprilia, che sarà totalmente integrato nel tetto, parzialmente integrato – cioè collocato in una struttura appoggiata sul tetto - quello di Scanzano, che fornirà energia per 420 kWh). La potenza complessiva, dunque, sarà superiore all'1,1 megawatt illustrato. C'è un motivo: la quantità di energia in eccesso potrà essere ceduta ad altri utenti del Consorzio Romagna Energia.

Piergiorgio Pescarolo

GreenBiz.it

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