Menu

immagineSalvare gli ulivi del Salento. È la missione del nuovo commissario delegato per l'emergenza Xylella fastidiosa, Giuseppe Silletti, che ha compiuto un sopralluogo nelle zone più colpite dalla peste fitosanitaria, tra Gallipoli, Alezio e Ugento.

"Ho riscontrato - ha detto Silletti - forti attacchi, di cui già sapevo, accanto a nuove piante con una sintomatologia più recente. Ho incontrato anche alcuni produttori e olivicoltori prendendo atto delle loro ansie e delle loro richieste e rendendomi conto di come la gente sia ancora disinformata e confusa. La Comunitá europea ci spinge per fare gli interventi previsti dal decreto ministeriale, lotta ai vettori, eradicazione, risarcimento dei danni. Tutti interventi soprattutto quello relativo all'eradicazione delle piante infette, su cui farò chiarezza nel piano che sto approntando e che terminerò nei prossimi giorni".

La nomina del Comandante della Regione Puglia del Corpo forestale dello Stato come Commissario delegato per l'attuazione degli interventi per far fronte all'emergenza era arrivata lo scorso 15 febbraio. Il Commissario, che si avvarrà come soggetto attuatore dell'Istituto per le attività irrigue e forestali della Regione Puglia del servizio fitosanitario regionale e dei soggetti territoriali interessati, dovrà tenere costantemente informato il Ministero, la Regione e il Dipartimento.

Nello specifico, entro 20 giorni dalla nomina dovrà produrre un piano da sottoporre all'approvazione del Dipartimento della protezione civile previa istruttoria di un comitato di monitoraggio costituito da 7 elementi, 3 nominati dal Ministero che ne assumerà la presidenza, 2 della Regione Puglia e 2 del Dipartimento.

"Siamo di fronte - ha dichiarato il Ministro Martina - ad un salto di qualità nella lotta al batterio della Xylella fastidiosa con un coordinamento fra istituzioni fondamentale per reagire ad un fenomeno così insidioso e per questo ringrazio sia il Dipartimento della protezione civile che la Regione Puglia. Nei mesi scorsi abbiamo attuato una serie di azioni di contrasto a questo fenomeno e oggi rafforziamo il coordinamento. Siamo sulla strada giusta, - ha continuato il Ministro - abbiamo reagito immediatamente come dimostra la dichiarazione dello stato di emergenza nell'ultimo Consiglio dei ministri. Poter disporre oggi del preziosissimo contributo della protezione civile ci aiuterà a fare ancora meglio. Si tratta di un inedito, è la prima volta infatti che la protezione civile interviene su un'emergenza fitosanitaria e questo riempie ulteriormente di significato la decisione presa dal Governo".

Leggi anche:

GreenBiz.it

Network