Menu

immagineLa guerra del vino tra Cina ed Europa è finita: Pechino ha deciso di chiudere l'inchiesta per dumping sul vino europeo, dopo aver raggiunto un accordo amichevole con gli enti coinvolti.

Ad annunciarlo è il Comité Européen des Entreprises Vins (CEEV), spiegando che la China Alcoholic Drinks Association (CADA) ha ritirato la denuncia contro i vini europei.

Era il 01 Luglio del 2013 quando i cinesi, accusando le imprese europee di essere sovvenzionate con aiuti di stato e di operare una concorrenza sleale, avevano aperto l'indagine. La decisione arrivo' all'indomani dell'imposizione da parte dell'Europa dei dazi sui pannelli cinesi e in molti videro nella scelta di Pechino una vera e propria ritorsione. (LEGGI: Dazi fotovoltaico cinese: nuovo accordo sul prezzo minimo?).

Jean Marie-Barillère, presidente del CEEV, ha detto:

"Sono molto soddisfatto che la denuncia sia stata ritirata. I nostri esportatori saranno in grado di svolgere la loro attività in un mercato strategico per i vini europei, in leale competizione con i vini nazionali e vini importati da paesi terzi. Il nostro dialogo business-to-business con l'industria cinese contribuirà a trasformare un conflitto commerciale in un partenariato strategico tra l'Unione europea e le industrie cinesi. Questo rappresenta un'importante realizzazione e apre nuove opportunità a lungo termine per il settore vitivinicolo dell'Unione europea".

La Coldiretti commenta:

"È stato premiato il nostro impegno per fermare una ritorsione ingiusta alle imposte aggiuntive decretate dall' Europa per i pannelli fotovoltaici di fabbricazione cinese. Una situazione di incertezza che ha contribuito a frenare le esportazioni Made in Italy che si sono ridotte addirittura di 1/3 in quantità nel corso del 2013, in cui peraltro per la prima volta la Cina diventa il maggior consumatore mondiale di vino rosso, con un sorpasso nei confronti di Italia e Francia. Si tratta del risultato di un incremento record dei consumi di vino rosso nel gigante asiatico pari 136% sul 2008, mentre nello stesso periodo si è verificato un calo del 18% in Francia e del 5,8% in Italia. Se si considera, però, anche il vino bianco la Cina si colloca al quinto posto tra i maggiori consumatori".

Roberta Ragni

LEGGI anche:

- Dazi sul vino europeo: arriva la task force per le aziende che esportano in Cina

- Guerra dei dazi: al via l'indagine ufficiale antidumping della Cina contro il vino UE

- Al via indagine anti-dumping su vino Ue. Quali conseguenze per le eccellenze italiane?

- Dazi pannelli cinesi: la Cina risponde con antidumping sui vini europei

GreenBiz.it

Network