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economia_verdeEconomia Verde Emilia Romagna”. È questo il titolo del premio organizzato da Legambiente Emilia Romagna, col contributo di Coldiretti Emilia Romagna e i patrocini della Regione Emilia Romagna, Aster, Anit e Unioncamere Emilia Romagna e rivolto alle aziende della regione promotrici di politiche imprenditoriali a favore dell’ambiente.

Le iniziative presentate, si legge nel comunicato stampa di presentazione dell’evento, verranno valutate sulla base di tre criteri: ambientale, sociale ed economico. Nella prima categoria si terrà conto del beneficio ambientale derivante dal progetto o dall’attività presentata. Nella seconda si analizzeranno gli elementi di carattere sociale (posti di lavoro creati, produzione di indotto, coinvolgimento delle comunità locali ecc.) legati alle varie iniziative. Nell’ultima sezione infine si valuteranno gli aspetti economici legati all’attività in termini di risparmi ottenuti, aumento di vendite, crescita dell’azienda ecc. Dalla combinazione dei risultati verranno individuati i progetti esemplari, le soluzioni più innovative e le buone pratiche facilmente replicabili.

Possono partecipare al premio sia imprese specificamente attive nei settori della green economy che imprese attive in altri settori, ma che abbiano intrapreso azioni di miglioramento e valorizzazione ambientale della propria attività. Sono ammesse a partecipare imprese di ogni forma giuridica, in forma singola o associata, attive in tutti i comparti del settore primario, industriale e terziario.


Le imprese devono aver intrapreso azioni inerenti a temi quali: rifiuti (aumento del riciclaggio, riduzione degli scarti e degli imballaggi ecc); minor consumo di materie prime (risparmio idrico, risparmio di energia, utilizzo prodotti riciclati), utilizzo di energie rinnovabili con un corretto inserimento urbanistico e territoriale;, mobilità (interventi di mobilità sostenibile ed eco-logistica). E ancora. Agricoltura sostenibile (diffusione di metodi di coltura biologica, recupero produzioni tipiche e varietà locali, sviluppo filiera corta, filiere bionergetiche locali ecc); valorizzazione aree protette (iniziative turistiche, culturali, produttive legate alla presenza di parchi o zone protette), edilizia sostenibile e produzione di materiali edilizi biocompatibili.

Le iniziative dovranno essere state avviate negli ultimi 3 anni. Sono ammesse imprese con sede in Emilia Romagna o la cui attività candidata al premio venga effettuata in regione. La richiesta di partecipazione dovrà essere inviata entro e non oltre il 5 settembre 2010.

Abbiamo pensato ad un premio con cadenza annuale, che potesse agire sia da promotore di iniziative virtuose sia da canale per mettere in luce quelle già esistenti – spiega Lorenzo Frattini presidente di Legambiente Emilia Romagna – si vogliono premiare le azioni imprenditoriali che portano miglioramenti in campo ambientale, ad es. risparmi energetici, minor produzione di rifiuti, riduzione dell’inquinamento, ma che al tempo stesso abbiano garantito la creazione di posti di lavoro e produzione di vantaggio economico”.

Per partecipare al premio le organizzazioni dovranno presentare la propria candidatura, corredata di ogni documentazione ritenuta utile, compilando l’apposito modulo di iscrizione e la liberatoria sulla privacy. Il bando e la modulistica del premio possono essere scaricati dal sito www.premioeconomiaverde.it.

Redazione GreenBiz.it

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