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edison start100 mila euro e un'attività di supporto e consulenza da parte di un team di manager della società e di professionisti dell'Università Bocconi, del Mip Politecnico e di Assolombarda. È il premio riservato a ciascuno dei vincitori di Edison Start, il concorso per le idee più innovative nell'ambito dell'energia, dello sviluppo sociale e delle smart communities lanciato da Edison in occasione dei suoi 130 anni.

Se lo aggiudicheranno, tra gli 841 progetti iscritti arrivati da tutte le regioni d'Italia, le tre proposte che meglio incarnano i caratteri di innovazione, utilità e imprenditorialità. Il concorso, partito ufficialmente il 13 gennaio, procede ora sulla piattaforma web www.edisonstart.it, dove i team di persone fisiche (studenti e non), start up, micro e piccole imprese e organizzazioni non profit che hanno presentato un progetto sono chiamati a fare un'attività di networking e di condivisione sui canali social per promuovere ciascuno la propria idea.

La piattaforma funziona come una vera e propria vetrina virtuale con l'obiettivo di attrarre potenziali soci sviluppatori quali enti, aziende e istituzioni che possono liberamente consultare i progetti ed eventualmente entrare in contatto con i promotori delle iniziative. Una funzione di geolocalizzazione dei progetti sul territorio permette inoltre di creare la geografia dell'innovazione in Italia e così amplificare le potenzialità di sviluppo e sinergie tra le iniziative.

I progetti vengono soprattutto dalla Lombardia, che risulta la più sensibile all'innovazione con 156 proposte, segue il Lazio con 112 iniziative e l'Emilia Romagna con 84 progetti. In questa particolare classifica, il Lazio è la regione più attenta al cambiamento nel campo dell'energia (19 iniziative proposte) e la Val D'Aosta quella che vi punta maggiormente partecipando al concorso con un unico progetto relativo proprio all'energia.

In particolare, nella categoria energetica il 41% delle proposte attiene l'efficienza energetica (edilizia, industriale e nei trasporti), il 40% le rinnovabili, il 17% le smart grid e lo stoccaggio e la rimanente quota le pratiche green nel loro complesso. A livello nazionale la categoria dello sviluppo sociale ha catalizzato l'attenzione maggiore con 427 iniziative, anche di carattere culturale, che puntano ad avere un impatto sociale in termini di inclusione, partecipazione e cooperazione.

Seguono le 281 proposte della categoria smart community, quelle cioè che hanno l'obiettivo di migliorare la qualità della vita domestica e della comunità attraverso, per esempio, la gestione dei rifiuti, la mobilità, l'architettura sostenibile e la domotica; e i 133 progetti nell'ambito dell'energia, il cui fine è risparmiare le risorse energetiche, consumare meglio e meno, garantire l'accesso all'energia a un numero crescente di persone in modo sostenibile, sia dal punto di vista ambientale che economico.

Per i 30 finalisti il primo maggio inizia la seconda fase del concorso con un'attività di supporto e consulenza da parte degli esperti di Edison e dei professionisti dell'università Bocconi, del Mip Politecnico di Milano e di Assolombarda. Su edisonstart.it sarà possibile seguire l'evoluzione del concorso che proclamerà i tre vincitori il 15 ottobre 2014. Edison finanzierà le migliore iniziative di ogni categoria con 100.000 euro, per un totale di 300.000 euro e le accompagnerà per un anno fino a renderle pienamente operative.

Roberta Ragni

GreenBiz.it

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