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promotore biciPromuovere la mobilità ciclistica, una nuova professione? Assolutamente sì, tanto che il 7 marzo, al Dipartimento Scienze neurologiche e del movimento dell'Università di Verona, inizierà il 2° corso di perfezionamento e aggiornamento professionale per la nuova figura di "Promotore della mobilità ciclistica".

"Soprattutto in momenti di crisi, l'auto smette di essere lo status symbol e si riscopre la bici, sia nell'uso quotidiano casa lavoro che nel tempo libero", spiega FIAB – Federazione Italiana Amici della Bicicletta, i cui esperti accompagneranno i partecipanti nell'acquisire le competenze necessarie a pensare in modo diverso la mobilità e lo sviluppo dei territori.

Perché per diffondere l'uso della bici in città, per attuare politiche urbane, oppure per sviluppare piani di ciclabilità, proporre ciclo parcheggi o bici stazioni, oppure pianificare pacchetti cicloturistici e promuovere i territori con la bicicletta, non basta la buona volontà e l'improvvisazione.

Da qui la necessità di un percorso formativo, in cui si parlerà di tutto questo e si avrà modo di passare 4 giornate in bici in luoghi di eccellenza organizzativa, oltre che sviluppare in 48 ore di lezioni ragionamenti ed acquisire conoscenze per cercare anche di ricollocarsi nella professione.

Il corso si svolgerà in 4 fine settimana (venerdì e sabato) diluiti su 4 mesi e intervallati con due fine settimana pratici in bicicletta. Si svolgerà nei mesi di Marzo – Giugno, con iscrizione da effettuarsi entro il 7 febbraio 2014. È rivolto a diplomati e laureati di qualsiasi livello e disciplina, persone che desiderano acquisire una competenza specialistica a tutto tondo e che intravedono nella loro vita personale la possibilità di lavorare nella promozione della bicicletta con attività in proprio legata al cicloturismo, ai servizi per la bici in città, nella pianificazione e progettazione di sistemi e percorsi ciclabili.

Nella prima edizione 21 persone, 9 donnee e 12 uomini di età compresa tra i 23 ed i 45 anni, hanno studiato in aula e pedalato sui luoghi di eccellenza di città come Mestre e Bolzano, e sulle famose vie per il cicloturismo come la Valsugana e l'anello del Colli Euganei, con l'obiettivo di imparare a valorizzare le potenzialità ciclistiche dei territori e delle città.

Tra loro progettisti, economisti, laureati in discipline umanistiche. Tutti uniti dalla passione ed il desiderio di promuovere l'uso delle bicicletta sia di uso quotidiano nelle città che con le borse a scoprire i territori mediante il ritmo lento del cicloturismo.

Dai loro elaborati finali traspare l'interesse di proporsi in prima persona per sviluppare programmi di sviluppo cicloturistico, di sviluppare nuove economie basate sullo sviluppo della bicicletta e dei servizi ad essa collegati, di organizzare servizi di bike messangers, di lavorare nella comunicazione legata alla bicicletta e nella promozione della salute legata anch'essa alla bicicletta. I nuovi "Promotori della mobilità ciclistica" si stanno organizzando anche per creare un'associazione che valorizzi la loro professionalità e che li renda "visibili e riconoscibili".

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Per contatti Marco Passigato – coordinatore didattico del Corso – 348.2332.981

Roberta Ragni

GreenBiz.it

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